Base d’asta: occorre una visione olistica

Il parere precontenzioso Anac n. 116/2024 dopo aver puntualizzato che la misura del prezzo a base d’asta implicherebbe una valutazione alla stregua di cognizioni tecniche (che vieterebbe al giudice di determinare il prezzo congruo) e che, secondo giurisprudenza consolidata, pur non dovendo necessariamente corrispondere al prezzo di mercato, essa andrebbe determinata sulla scorta di criteri verificabili e acquisendo attendibili elementi di conoscenza, nella sua definizione la stazione appaltante sarebbe tenuta a valutare il costo di tutte le prestazioni richieste dal Capitolato speciale e ad individuare puntualmente il costo della manodopera, calcolato secondo le tabelle ministeriali di riferimento.

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