Decreto PNRR 2024: le nuove disposizioni per i Comuni e la mappa del PNRR 2.0

Il 26 Febbraio il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto Legge PNRR quater che si compone di 46 articoli e ha previsto una nuova versione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Per orientarsi due semplici domande:

  1. Cosa cambia operativamente per Comuni con il DL PNRR quater?
  • Incremento della dotazione finanziaria (da 191,6 mld a 194,4);
  • Aumento delle missioni (si aggiunge M7 REPowerEU)
  • Riduzione dei tempi di pagamento da parte delle amministrazioni centrali nei confronti dei soggetti attuatori;
  • Aumento della percentuale di anticipazione erogata per gli investimenti (dal 10% al 30%)
  • Disciplina delle azioni di recupero nel caso di omesso o incompleto conseguimento degli obiettivi PNRR con l’inserimento di clausole esplicite di responsabilità per i soggetti attuatori;
  • Applicazione delle procedure semplificate per gli interventi PNRR (ed ex PNRR ovvero quelli stralciati ma tenuti a galla nel sistema ReGis) fino al 30/06/2024;
  • Conferma delle assegnazioni FOI per gli interventi definanziati dal PNRR e PNC purché siano aggiornati i cronoprogrammi;
  • Misure per il trasferimento delle funzioni dei Commissari alla struttura di missione ZES;
  • Nuove misure in materia di digitalizzazione, con modifiche al Codice dell’amministrazione digitale.

Tabella 1 – Articoli di riferimento del DL PNRR 2024

                                           PNRR 2024: PREVISIONI DI RILIEVO PER GLI ENTI LOCALI
Art. 1Realizzazione investimenti PNRR e revisione PNC
Art. 2Monitoraggio dei programmi, degli interventi e responsabilità per il conseguimento degli obiettivi
Art. 8Rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni titolari e dei soggetti attuatori
Art. 9Rafforzamento dell’attività di supporto in favore degli enti locali
Art. 11Anticipazioni iniziali per i soggetti attuatori, Fondo di rotazione NextGenEU e recupero somme
Art. 12Ulteriori semplificazioni per contratti pubblici PNRR
Art. 19Ribassi d’asta e riprogrammazione delle risorse in materia di Sport e inclusione sociale
Art. 21Supporto tecnico in tema di digitalizzazione e dematerializzazione documentale
Art. 29Lotta al lavoro irregolare e introduzione della c.d. “patente a crediti”
Art. 30Rafforzamento dell’attività di accertamento e contrasto delle violazioni in ambito contributivo
Artt. 32 e 33Piccole e medie opere
Art. 34Piani urbani integrati
Art. 35Rigenerazione urbana
Art. 36Interventi volti a fronteggiare il rischio di alluvione, il rischio idrogeologico ecc.
Art. 40Riduzione dei tempi di pagamento da parte delle P.a.
  1. In cosa consiste il PNRR 2.0?

Nel nuovo PNRR vengono modificate 145 misure.

Di seguito la tabella riassuntiva con le novità per i Comuni.

Tabella 2 – Mappa del PNRR 2.0

COMPONENTEDENOMINAZIONESTATODESCRIZIONE
M1C3 – Investimento 2.3 COMUNIProgrammi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storiciModificatoFormazione affidata alla regione di 1260 operatori (c.d. Giardinieri d’arte). Il raggiungimento di 40 parchi e giardini storici riqualificati (M1C3-18) viene posticipato di un anno (Dicembre 2025)
M2C1 – Investimento 1.1 COMUNIRealizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistentiModificatoNumero di discariche oggetto della procedura di infrazione (target M2C1-15): da 7 a 11 Conseguimento dell’obiettivo spostato da Dicembre 2023 a Giugno 2024.   Numero di discariche abusive (target M2C1-16): da 4 a 0. Conseguimento dell’obiettivo spostato da Dicembre 2024 a Giugno 2026.
M2C2 – Investimento 1.3Promozione impianti innovativi (incluso offshore)Eliminato 
M2C3 – Investimento 1.1 COMUNICostruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edificiModificatoIncremento di budget di 206 Mln. Incremento massimo della superficie coperta del 5%.
M2C4 – Investimento 1.1 COMUNIRealizzazione di un sistema avanzato ed integrato di monitoraggio e previsione per l’individuazione dei rischi idrogeologici ModificatoConseguimento dell’obiettivo spostato da Settembre 2024 a Giugno 2025.
M2C4 – Investimento 2.2Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei comuniEliminato 
M2C4 – Investimento 4.2 Ambiti territoriali (ATO)Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle retiModificatoLa rimodulazione ha previsto uno scale-up di 1,024 milioni di €, per possibilità di progetti da attuare, della misura per ulteriori 20.000 km di rete, (passando da 25.000 km a 45.000 km di rete idrica distrettualizzata).
M4C1 – Investimento 1.1 COMUNIPiano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanziaModificatoRiduzione parziale del finanziamento, ancora da definire, che sarà comunque recuperata mediante nuovi avvisi e decreti di riparto, tuttora in corso. Il target finale (M4C1-18) per la creazione di 264.480 posti, è stato ridimensionato fino a 150.480 nuovi posti. Allo stesso tempo il target viene posticipato da Dicembre 2025 a Giugno 2026
M4C1 – Investimento 1.2 COMUNIPiano per l’estensione del tempo pieno e menseModificatoAumento della dotazione finanziaria di 114,80 Mln. Ammodernamento di almeno 1.000 strutture.
M4C1 – Investimento 3.3 COMUNIPiano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuoleModificatoAumento della dotazione finanziaria di 499 Mln. Metri quadri degli edifici scolastici da ricostruire o rinnovare: da 2.784.000 a 2.600.000. Eliminato il vincolo di almeno 2.100 edifici scolastici.
M4C2 – Investimento 1.5 COMUNICreazione e rafforzamento di ecosistemi dell’innovazione per la sostenibilità, costruendo leader territoriali di R&SModificatoIntroduzione di un target finale M4C2-18bis per Giugno 2026: Almeno 10 ecosistemi di innovazione devono completare le attività previste dal bando
M5C2 – Investimento 1.3 COMUNIHousing temporaneo e Stazioni di posta per le persone senza fissa dimoraModificatoTarget complessivo di beneficiari: 25.000 persone, di cui: 3.000 beneficiari ai servizi di Housing First (alloggio temporaneo per 6 mesi), 22.000 beneficiari delle Stazioni di posta con limitata accoglienza notturna.
M5C2 – Investimento 2.1 COMUNI > 15000 abitantiInvestimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado socialeModificatoRiduzione della dotazione finanziaria della misura. Prevede ora la realizzazione di 1.080 interventi, corrispondenti ad un importo di circa 2 Mld di euro.
M5C2 – Investimento 2.2Piani urbani integratiModificatoRiduzione del numero di progetti del 50%. Riduzione della dotazione finanziaria a 900 Mln. Vincolo di realizzazione di almeno 300 progetti (M5C2-14) da parte di tutti i Soggetti Attuatori (14 Città metropolitane)
M5C3 – Investimento 1.1.1 COMUNI < 3000 abitantiAree interne: potenziamento servizi e infrastrutture sociali di comunitàModificatoIl Governo ha deciso di finanziare la realizzazione degli interventi utilizzando risorse diverse dal PNRR, in particolare assicurandone la copertura a valere sui fondi delle politiche di coesione, considerato altresì che l’intervento in questione è già finanziato per il 55% a valere su risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione
M5C3 – Investimento 1.2Valorizzazione dei beni confiscati alle mafieEliminato 
M5C3 – Investimento 1.4 REGIONIInvestimenti Infrastrutturali per le Zone economiche specialiModificatoIl target M5C3-12 (Gli interventi previsti sono: – il collegamento di “ultimo miglio”, volto a realizzare efficaci collegamenti tra le aree industriali e la rete ferroviaria TEN-T; – la digitalizzazione della logistica e lavori di efficientamento energetico e ambientale; – il potenziamento della resilienza e della sicurezza dell’infrastruttura connessa all’accesso ai porti) viene posticipato da Dicembre 2023 a Giugno 2024
M7 – Investimento 17Strumento finanziario per le ristrutturazioni energetiche degli alloggi pubblici e sociali e delle famiglie a basso reddito e vulnerabiliNuovaIncentivare gli investimenti privati e migliorare l’accesso al finanziamento delle ristrutturazioni energetiche negli alloggi sociali e pubblici, conseguendo un miglioramento dell’efficienza energetica di almeno il 30%. Lo strumento mira a fornire inizialmente almeno 1.381.000.000 euro di sostegno finanziario. Linee di interventi: (1) Edilizia residenziale pubblica; (2) Edilizia Sociale; (3) Ristrutturazioni energetiche in famiglie a basso reddito e vulnerabili in condomini

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