La rendicontazione delle risorse aggiuntive per lo sviluppo dei servizi sociali nei comuni. 

Anche quest’anno, gli enti locali sono chiamati a redigere una scheda di monitoraggio/relazione consuntiva in merito al raggiungimento dei livelli minimi stabiliti negli obiettivi di servizi, da allegare al rendiconto della gestione. La relazione si compone di quattro sezioni: i) Quadro 1 Autodiagnosi del numero di utenti serviti; ii) Quadro 2 Autodiagnosi della spesa per il sociale; iii) Quadro 3 Obiettivi di servizio; iv) Quadro 4 Relazione in formato strutturato.

La compilazione dei Quadri 1 e 4 è obbligatoria per tutti gli enti, il Quadro 2 è interamente precompilato e deve essere semplicemente controllato dall’ente locale, il Quadro 3 deve essere compilato soltanto dagli enti che non raggiungono gli obiettivi di servizio  e che dovranno certificare l’utilizzo delle risorse aggiuntive. Ricordiamo che gli obiettivi di servizio  sono da  considerarsi raggiunti qualora la spesa dell’ente per la funzione sociale,  riclassificata come indicato nella Nota tecnica “Obiettivi di servizio e modalità di  monitoraggio per la definizione del livello dei servizi offerto” approvata dalla  Commissione tecnica per i fabbisogni standard (CTFS) in data 16 giugno 2021 e allegata al dpcm sia non inferiore al livello  del rispettivo fabbisogno standard monetario, come definito dalla medesima Nota  tecnica.

Il primo valore (spesa 2017) è consultabile sulla pagina riservata del portale Sose. Il secondo (fabbisogno standard) è indicato nella colonna A dell’allegato 1 del dpcm.

Nel caso in cui caso in cui la spesa 2017 sia inferiore al fabbisogno standard  è richiesta la rendicontazione di allocazione delle risorse aggiuntive erogate con il fondo di solidarietà 2021, che dovrà essere operata compilando, come detto, l’apposito Quadro 3 della relazione.  Nel caso opposto (spesa maggiore o uguale al fabbisogno  standard) non è richiesta la rendicontazione di cui al Quadro 3.  Non è previsto l’obbligo di rendicontazione dell’utilizzo delle risorse aggiuntive anche  per i comuni che, pur non raggiungendo l’obiettivo di servizio, registrano  un’assegnazione di risorse aggiuntive inferiori a 1.000 euro. 

Sose ha predisposto un editabile che gli enti locali possono trovare sempre nella propria area riservata del sito. 

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