In un webinar organizzato da Anci con la partecipazione dei tecnici del Mef sono state fornite le prime indicazioni operative sul D.M. 6/12/2024, attuativo dell’art. 18-quinquies del D.L. 113/2024. A livello generale, è stato confermato che il meccanismo elimina l’obbligo di rendicontazione puntuale delle spese e consente ai soggetti attuatori di richiedere l’erogazione delle “occorrenti risorse finanziarie”. Tale nozione sta ad indicare che possono essere chieste anche somme non ancora spese, ossia non ancora quietanziate. Necessario e sufficiente è avere uno stato avanzamento dell’intervento positivamente verificato, che (altro chiarimento) può essere sia relativo all’intervento principale sia a voci accessorie.
È stata già creata una apposita tile su REGiS, denominata Gestione Richieste – Le mie richieste”. Da qui si accede ad un form che consente la precompilazione delle domande, che saranno comunque scaricabili in formato editabile per consentire all’ente di inserire i propri loghi e di optare per le diverse opzioni di dichiarazione. Una volta completato, il documento dovrà essere firmato digitalmente e uplodato.
Il sistema fornisce una serie di utilità: in particolare, calcola in automatico l’importo massimo richiedibile per ogni intervento, tenendo conto delle somme già erogate a titolo di anticipo o di rimborso. Inoltre, viene evidenziato se per ciascun intervento l’ultima prevalidazione dei dati è positiva. In caso contrario, non si tratta si un fattore bloccante, ma di un alert utile sia per l’attuatore (che per i trasferimenti intermedi dovrà optare per l’opzione “aggiornamento REGiS entro 60 giorni” che per l’amministrazione responsabile.
Si conferma che REGiS dovrà essere popolato secondo le indicazioni sul monitoraggio dei manuali operativi, che sono in corso di aggiornamento. Il decreto, quindi, non cambia nulla in questo senso, ma agisce sul circuito finanziario eliminando la necessità di creare i rendiconti e consentendo l’erogazione in base alle sole attestazioni.
I dati di monitoraggio da aggiornare sono quelli relativi all’avanzamento finanziario, fisico e procedurale. le check list procedurali e di spesa sono sempre da compilare e sottoscrivere. I controlli formali sui rendiconti in precedenza caricati verranno fatti esclusivamente sull’attestazione di spesa e non su tutti i documenti di spesa allegati alla stessa.
Infine, è stato chiarito che le richieste di rimborso già presentate non devono in alcun caso essere reinviate. In tali casi, i controlli verranno fatti esclusivamente sull’attestazione di spesa e non su tutti i documenti di spesa allegati alla stessa.
