I diversi iter per la predisposizione del bilancio

A seguito dell’approvazione del D.M. 25 luglio 2023 è stata novellata la disciplina dell’iter di predisposizione del bilancio di previsione al fine di ridurre il ricorso all’esercizio provvisorio. In particolare, sono previsti iter leggermente diversi a seconda della tipologia di ente. L’iter ordinario è il seguente. 1) Entro il 15 settembre la giunta deve approvare,…

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A seguito dell’approvazione del D.M. 25 luglio 2023 è stata novellata la disciplina dell’iter di predisposizione del bilancio di previsione al fine di ridurre il ricorso all’esercizio provvisorio.

In particolare, sono previsti iter leggermente diversi a seconda della tipologia di ente.

L’iter ordinario è il seguente.

1) Entro il 15 settembre la giunta deve approvare, con l’assistenza del Segretario e/o del Direttore Generale, in coerenza con il Dup (anche se non ancora approvato dal Consiglio), l’atto di indirizzo per la predisposizione delle previsioni di bilancio, da inviare ai responsabili dei servizi. 

2) Il responsabile del servizio finanziario – entro il medesimo termine – deve trasmettere ai responsabili dei servizi, il “bilancio tecnico”, con la richiesta di proporre le previsioni di bilancio di rispettiva competenza anche in assenza degli atti di indirizzo dell’organo esecutivo.

3) Anche in assenza degli atti di indirizzo dell’organo esecutivo, il responsabile del servizio finanziario predispone il bilancio tecnico e lo trasmette ai responsabili dei servizi dell’ente (oltre che all’organo esecutivo, al segretario comunale e al direttore generale) unitamente alle “necessarie informazioni di natura contabile”.

4) Se il bilancio tecnico è in squilibrio, il responsabile del servizio finanziario ne dà immediatamente notizia all’organo esecutivo, al segretario comunale e al direttore generale, chiedendo loro di individuare gli interventi atti a riequilibrare le previsioni e segnalando i possibili interventi di riequilibrio.

5) In assenza di indicazioni, il responsabile del servizio finanziario predispone in ogni caso il bilancio tecnico in equilibrio, riducendo in primo luogo gli stanziamenti delle spese non ricorrenti non impegnate e, a seguire, di quelle ricorrenti non contrattualizzate non riguardanti le funzioni fondamentali dell’ente.

6) Entro il 5 ottobre, i responsabili dei servizi devono predisporre le previsioni di entrata e di spesa di competenza e partecipano alle previsioni di cassa. L’assenza di risposta dei responsabili entro il termine del 5 ottobre è da intendersi come condivisione delle previsioni del bilancio tecnico e delle correlate responsabilità.

7) Entro il 20 ottobre, tenuto conto degli atti di indirizzo dell’organo esecutivo, il responsabile del servizio finanziario verifica le previsioni avanzate dai vari servizi nel rispetto dell’articolo 153, comma 4, del Tuel e le iscrive nel bilancio, determina il risultato di amministrazione presunto, predispone la versione finale del bilancio completa di allegati e trasmette alla giunta la documentazione necessaria per la delibera di approvazione del bilancio di previsione. Se nel corso di tali attività il responsabile finanziario riscontra squilibri richiede all’organo esecutivo indicazioni correttive e in assenza di indicazioni sulle previsioni da mantenere, da eliminare o da integrare, elabora comunque una proposta di bilancio di previsione in equilibrio motivando le scelte.

8) Entro il 15 novembre, l’organo esecutivo esamina la documentazione trasmessa dal responsabile finanziario con l’assistenza del segretario comunale e/o del direttore generale, predispone lo schema di bilancio di previsione e i relativi allegati e li presenta al Consiglio.

In tempo utile per consentire l’aggiornamento e l’approvazione dello schema di bilancio entro tale termine, l’organo esecutivo può chiedere al Responsabile del servizio finanziario di effettuare ulteriori modifiche e integrazioni, in ordine alle quali è richiesta la condivisione dei dirigenti competenti, applicando la regola del silenzio – assenso al fine del rispetto della tempistica prevista.

9) Il responsabile finanziario trasmette, immediatamente, il progetto di bilancio deliberato dalla giunta all’organo di revisione per il previsto parere, che dovrà essere reso non oltre i 15 giorni successivi, salvo diversa disposizione regolamentare. 

10) A chiusura, è previsto che il Consiglio approvi il bilancio di previsione e l’eventuale nota di aggiornamento al DUP entro il 31 dicembre di ciascun anno.

Per gli enti di minori dimensioni (ovvero quelli la cui struttura organizzativa non presenta un’articolazione tale da consentire l’applicazione dell’articolo 153, comma 4, del TUEL, ove prevede che le previsioni di entrata e di spesa da iscriversi nel bilancio di previsione sono avanzate dai vari servizi), tutto il processo viene accentrato (come già accade oggi in molti enti) nel responsabile del servizio o in “chi ne fa le veci”.

1) Entro il 30 settembre di ogni anno il responsabile del servizio finanziario o chi ne fa le veci predispone e trasmette all’organo esecutivo e al segretario comunale lo schema del bilancio di previsione a legislazione vigente e ad amministrazione invariata (cd. bilancio tecnico) e la documentazione di natura contabile necessaria per l’elaborazione delle previsioni di bilancio. 

2) Entro il 15 ottobre, sulla base della documentazione trasmessa, l’organo esecutivo, con la collaborazione del responsabile del servizio finanziario o chi ne fa le veci e, se possibile, degli uffici del comune, definisce le previsioni di entrata e di spesa del bilancio di previsione.

3) Entro il 20 ottobre il responsabile del servizio finanziario o chi ne fa le veci verifica le previsioni di bilancio ai sensi dell’articolo 153, comma 4, del TUEL e le iscrive nel bilancio, determina il risultato di amministrazione presunto, predispone la versione finale del bilancio di previsione e degli allegati e trasmette all’organo esecutivo la documentazione necessaria per la delibera di approvazione del bilancio di previsione (escluso il parere dell’Organo di revisione).

4) In attuazione dell’articolo 174 del TUEL l’organo esecutivo predispone lo schema di bilancio di previsione e lo presenta all’organo consiliare unitamente agli allegati entro il 15 novembre di ogni anno. Il processo di approvazione del bilancio prosegue secondo le modalità ordinarie.

Altra disciplina speciale riguarda gli enti locali che hanno attribuito la gestione del servizio finanziario, compresa la predisposizione dei documenti contabili, ad una Unione di comuni, è l’Unione che cura i rapporti con gli enti locali aderenti assicurando l’approvazione del bilancio finanziario nei termini di legge.

In tal caso, tutto il processo viene accentrato nel responsabile del servizio finanziario dell’Unione o in “chi ne fa le veci” (compresa la trasmissione della proposta di bilancio all’organo di revisione, che negli altri casi compete al segretario). 

1) Il responsabile del servizio finanziario dell’Unione predispone, entro il 30 settembre di ogni anno, uno schema di bilancio di previsione a legislazione vigente e ad amministrazione invariata (cd. bilancio tecnico) sulla base degli indirizzi strategici e operativi ricevuti dall’organo esecutivo dell’ente locale aderente.

2) L’organo esecutivo, ricevuta la documentazione, nei successivi quindici giorni, di concerto con il responsabile del servizio finanziario dell’Unione o chi ne fa le veci determina in via definitiva le previsioni di entrata e di spesa.

3) Il responsabile del servizio finanziario dell’Unione o chi ne fa le veci, nel rispetto delle prescrizioni dell’art. 153, comma 4, predispone la nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione e la versione finale del bilancio di previsione e degli allegati, unitamente alle relative proposte di deliberazione, che trasmette entro il 20 ottobre all’organo esecutivo dell’ente locale per la successiva adozione.

4) In attuazione dell’articolo 174 del TUEL l’organo esecutivo predispone lo schema di bilancio di previsione da presentare all’organo consiliare unitamente agli allegati entro il 15 novembre di ogni anno. Il processo di approvazione del bilancio prosegue secondo le modalità ordinarie. 

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