Gli enti coinvolti nella fase pilota sono attualmente impegnati nella decodifica delle tabelle necessarie per la riclassificazione delle risultanze dei rendiconti 2025.
In quella sede, infatti, sarà necessario produrre, accanto allo stato patrimoniale ed al conto economico redatti secondo gli schemi del D. Lgs. 118/2011, anche quelli di stampo accrual. A tal fine, gli enti possono fare affidamento sul tool approvato con la determina del Ragioniere generale dello Stato n. 129 del 25 luglio 2025, che consente nella maggior parte dei casi una conversione automatica dei saldi.
Vi sono, però, alcune voci che non vengono riclassificate nei nuovi schemi e che quindi richiedono di essere trattate dagli operatori. Si tratta delle voci per le quali il foglio 1 del modello contempla delle celle nere.
Gli interventi manuali sono anche legati ad esigenze di riclassificazione necessari per correggere gli automatismi nei casi in cui le voci del Segmento A del nuovo piano dei conti unico sono più articolate di quelle del piano dei conti di cui all’allegato n. 6 al dlgs 118: in tali casi il raccordo collega la voce del piano dei conti dell’allegato n. 6 ad una sola voce del piano dei conti unico, sulla base del criterio della prevalenza, e gli enti potranno apportare eventuali rettifiche a tale unica voce nel foglio 2, riallocando gli importi alle altre voci del Piano dei conti unico sulla base delle informazioni disponibili.
Il modello di raccordo è progettato per essere utilizzato dalle amministrazioni direttamente come foglio elettronico di input, generando così gli schemi di bilancio nello stesso formato, che poi dovranno essere trasmessi tramite il protocollo XBRL, in base alle istruzioni fornite dalla stessa Rgs. Le amministrazioni possono, in alternativa, implementare il modello di raccordo nel sistema informativo dell’amministrazione o tramite altro applicativo, riproducendo le logiche elaborative presenti nel foglio elettronico.
Le voci non riclassificate dal modello di raccordo:
| Stato patrimoniale attivo • Costi di impianto e di ampliamento • Costi di ricerca e sviluppo• Costi di pubblicità • Manutenzione straordinaria su beni demaniali di terzi • Manutenzione straordinaria su altri beni di terzi |
| Patrimonio netto • Fondo di dotazione • Lasciti e donazioni vincolati • Lasciti e donazioni non vincolati • Beni patrimoniali acquisiti per devoluzione • Conferimenti di capitale da pubbliche amministrazioni • Altri conferimenti di capitale a enti pubblici n.a.c.• Risconti passivi su Contributi agli investimenti da amministrazioni pubbliche |
| Conto economico • Ammortamento manutenzione straordinaria su beni demaniali di terzi • Ammortamento manutenzione straordinaria su altri beni di terzi |
