La domanda, come si diceva, nasce spontanea a fronte delle frequenti richieste delle amministrazioni centrali di dati da trasmettere attraverso la compilazione di tabelle.
Eppure a questo fine è stata creata una piattaforma ad hoc, Regis appunto, ispirata ai principi di standardizzazione dei processi informatici al fine di fornire, a tutte le Amministrazioni responsabili degli interventi, un supporto nelle fasi di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo dei programmi e delle misure.
Regis, basato sul riuso strategico di alcuni asset della Ragioneria Generale dello Stato, dovrebbe garantire integrazione, interoperabilità, razionalizzazione e scalabilità del parco applicativo attraverso la realizzazione di una soluzione basata su un’architettura modulare ed altamente flessibile.
Le caratteristiche della piattaforma sono efficacemente descritte su Area Rgs; le sue funzionalità sono speculari alle procedure gestionali tipiche di un Sistema di Gestione e Controllo e, attraverso di esse, si intende fornire uno strumento che possa:
– supportare la gestione delle procedure utili a selezionare i progetti per raggiungere gli obiettivi previsti dal Piano, il monitoraggio a livello di misura sia a livello di Progetto e la rendicontazione delle spese sostenute per i progetti selezionati con i relativi costi maturati e gli obiettivi conseguiti;
– storicizzare tutti i dati rilevati a sistema in modalità strutturata e renderli disponibili per la consultazione da parte dei soggetti a vario titolo coinvolti;
-archiviare la documentazione che si riterrà utile in ogni fase dei vari processi supportati.
Regis è una soluzione che si basa su un’architettura modulare ed altamente flessibile, che permette di avere vantaggi in termini di:
– governance: mediante le funzionalità di gestione e gli strumenti di reportistica, consente una governance centralizzata delle misure;
– gestione integrata dei processi: permette una copertura dell’intero processo di gestione di un progetto;
– efficientamento e trasparenza: consente processi amministrativi più efficienti e maggiore trasparenza in termini di risorse utilizzate e risultati raggiunti;
– supporto al rafforzamento Amministrativo: supporta i processi di rafforzamento amministrativo, attraverso un servizio unico e centralizzato;
– cooperazione applicativa: garantisce l’integrazione con Sistemi e Banche dati esterni e l’interoperabilità con sistemi locali delle Amministrazioni.
Se Regis è tutto questo, perché chiedere ai soggetti attuatori di compilare tabelle? Se il problema è il mancato o tardivo popolamento della piattaforma è su questo versante che occorre agire, anche in modo coercitivo. Ma richiedere dati attraverso altri canali rischia di penalizzare tutti coloro che alimentano Regis puntualmente.
