Autore: redazione stampa

  • Impugnazione immediata se non consente un compiuto calcolo per la determinazione delle offerte economiche

    È soggetto ad impugnazione immediata il bando che non consente agli operatori economici un compiuto calcolo per la determinazione delle loro offerte economiche. A stabilirlo è stato il TAR con sentenza n. 6473 del 20 ottobre.

  • Il ruolo di RUP è compatibile con la nomina a commissario di gara

    Il TAR Emilia-Romagna, con sentenza n. 833 del 2022, ha affermato che  il ruolo di RUP è normalmente compatibile con la nomina a commissario di gara, nonché con quella di presidente della commissione: l’eventuale incompatibilità va accertata in concreto con onere della prova a carico di chi intenda farla valere. 

  • Accordo quadro, va verificato il rischio di perdita dell’offerta economica

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n.9117 del 25 ottobre, ha stabilito che in tema di accordo quadro, ai fini del giudizio sulla sostenibilità dell’offerta economica occorrerà verificare se la stessa sia congegnata in modo da consentire all’aggiudicatario di eseguire tutte le prestazioni oggetto dell’accordo quadro senza andare, complessivamente, in perdita.

  • Alle concessioni non si applica la compensazione per il caro materiali

    L’ANAC, con parere n. 51 del 12 ottobre, ha statuito che si applica solo agli appalti pubblici, non alle concessioni, la compensazione prezzi dei materiali introdotta dal decreto sostegni-bis. Quanto previsto dal decreto, infatti, è espressamente applicabile ai soli appalti e non può essere oggetto di applicazione analogica.

  • Accesso all’offerta, la riservatezza degli atti deve emergere da motivata e comprovata dichiarazione

    Il TAR Calabria, con sentenza n. 1864 del 2022, ha stabilito che l’esistenza di atti/dati da mantenere riservati deve emergere da una motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente. La stazione appaltante, nel negare l’ostensione degli atti richiesti dal concorrente non può utilizzare mere formule di stile espresse dall’appaltatore.

  • II Presidente del Collegio dei revisori dei conti può essere il più giovane in caso di parità tra due candidati

    Il TAR Friuli Venezia Giulia, con sentenza n.450 del 2022, ha stabilito che il criterio della preferenza per il candidato più giovane, nell’ipotesi di parità di voti tra due candidati alla carica di Presidente del Collegio dei revisori dei conti, anche se non previsto dalla legge regionale di riferimento, non è vietato da alcuna disciplina…

  • ANAC, il primato degli appalti pubblici in Lombardia

    L’ANAC nel suo rapporto quadrimestrale sul mercato dei contratti pubblici, con focus sui Comuni con più di 15.000 abitanti, ha evidenziato come spetta ai Comuni della Lombardia il primato del maggior numero di appalti e degli importi più rilevanti. Nel periodo gennaio-aprile 2022, 745 enti locali lombardi hanno espletato circa 6.600 procedure di affidamento per…

  • Assunzioni pubbliche, prima di un nuovo concorso vanno esaurite le graduatorie degli idonei

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 7780, ha confermato l’orientamento secondo cui, in materia di assunzioni pubbliche, alla PA non è consentito bandire una nuova procedura concorsuale in vigenza di una precedente graduatoria degli idonei. La regola generale, dunque, è quella dello scorrimento delle graduatorie ancora valide. Eccezione è prevista in caso di differenze…

  • Compensi dei revisori, non sono rideterminabili quelli stabiliti nella nomina

    I compensi dei revisori, così come stabiliti nel decreto di nomina, non sono rideterminabili. L’unica eccezione è fissata nei casi di modifica legislativa o errore nella definizione dell’importo. Lo ha stabilito in un parere il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del ministero dell’Interno. Nel parere, inoltre, viene sottolineata l’importanza del compenso, elemento che…