Fotovoltaico sui tetti, scudo contro i blackout da caldo: può dimezzare i consumi extra dei condizionatori – Canale Energia

Una maggiore diffusione del fotovoltaico sui tetti potrebbe dimezzare l’aumento dei consumi elettrici legato al condizionamento domestico, riducendo il rischio di blackout nelle ondate di calore, secondo Canale Energia.  Lo rivela uno studio guidato dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), secondo cui entro il 2050 l’aumento delle temperature spingerà i consumi residenziali per il…

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Una maggiore diffusione del fotovoltaico sui tetti potrebbe dimezzare l’aumento dei consumi elettrici legato al condizionamento domestico, riducendo il rischio di blackout nelle ondate di calore, secondo Canale Energia


Lo rivela uno studio guidato dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), secondo cui entro il 2050 l’aumento delle temperature spingerà i consumi residenziali per il raffrescamento del 5% oltre i livelli attuali. Nei giorni estivi di picco, le famiglie dotate di impianto solare riducono i prelievi dalla rete di circa il 68% rispetto a chi non lo possiede. 


I piani energetici nazionali prevedono che le case con pannelli passino dal 6% del 2023 a una quota tra il 22% e il 24% entro il 2050, una crescita capace di compensare circa metà del carico aggiuntivo imposto dal clima alla rete. Il vantaggio nasce dal fatto che la produzione fotovoltaica tocca il massimo proprio nelle ore centrali delle giornate più calde, quando i condizionatori lavorano a pieno regime, abbassando anche le bollette. La ricerca segnala però una forte disparità geografica: i benefici maggiori riguarderanno il Nord e le isole maggiori, mentre grandi città del Centro-Sud come Roma, Napoli e Palermo restano in “doppia vulnerabilità”, con ondate di calore più intense e scarsa diffusione del solare. 


Gli autori chiedono incentivi mirati per questi hotspot urbani.


29/06/2026


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