Gli Itas dimenticano il fondo svalutazione crediti

Nei 18 standard contabili Itas, che rappresentano il cuore della riforma accrual, non si trova alcun riferimento al fondo svalutazione crediti, oggetto invece di puntuale previsione da parte dell’attuale allegato 4/3 al D. Lgs. 118/2011 (che disciplina l’attuale contabilità economico-patrimoniale). In particolare, il punto 4.20 del principio contabile vigente dedica grande attenzione al tema, al…

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Nei 18 standard contabili Itas, che rappresentano il cuore della riforma accrual, non si trova alcun riferimento al fondo svalutazione crediti, oggetto invece di puntuale previsione da parte dell’attuale allegato 4/3 al D. Lgs. 118/2011 (che disciplina l’attuale contabilità economico-patrimoniale).

In particolare, il punto 4.20 del principio contabile vigente dedica grande attenzione al tema, al fine di consentire l’allineamento puntuale con il fondo crediti di dubbia esigibilità che domina la contabilità finanziaria. Nell’accrual, invece, si trovano solo pochi cenni alle svalutazioni nell’ITAS 8 (Riduzione di valore delle attività) e riferimenti ancora più scarni in altri ITAS per altre attività.

Lo stesso piano dei conti multidimensionale non valorizza questa posta, il che è certamente un’anomalia perché, come ricorda bene Maurizio Delfino, dato che la contabilità deve alimentare sia gli schemi di bilancio, sia la nota integrativa, il fondo svalutazione crediti, pur essendo un fondo rettificativo che nettizza il valore del credito a bilancio, dovrebbe essere previsto.

Dimenticanza o omissione voluta? Difficile dirlo. Ciò che è certo è che si tratti di un evidente segnale del fatto che l’accrual si disinteressa delle dinamiche che oggi governano la contabilità degli enti locali.

Per l’accrual la finanziaria non esiste e quindi nemmeno il fcde, che pur essendo un fondo rischi di matrice in apparenza civilistica ha un funzionamento connaturato con quello che oggi rappresenta il sistema contabile principale (basandosi sulla distanza dea accertamenti e incassi). Al punto che la principale difficoltà oggi è, anche sotto questo profilo, la riconciliazione fra la sua dimensione finanziaria e i valori riportati nello stato patrimoniale.

Nel mondo dell’accrual il tema della svalutazione dei crediti è destinato ad abbandonare questa filosofia, per abbracciarne una pienamente aziendalistica. Con quale impatto? Difficile dirlo. Come difficile è dire se si tratti o meno di una buona notizia. 

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