Nell’articolo “Accrual, il paradosso delle Faq: nuovi chiarimenti a ridosso della scadenza del 30 giugno” pubblicato su IlSoe24Ore Patrizia Ruffini e Andrea Biekar stigmatizzano giustamente la pioggia di faq sulla riforma accrual emanate “a ridosso della scadenza del 30 giugno 2026 per l’invio del bilancio 2025.
Una tempistica che rischia di trasformare uno strumento di supporto operativo in un ulteriore fattore di complessità per enti già impegnati nell’adeguamento a un nuovo modello contabile”.
Secondo gli autori, “Le faq rappresentano uno strumento utile per accompagnare l’applicazione di una riforma complessa. Tuttavia, la loro continua pubblicazione a ridosso della prima scadenza operativa evidenzia una difficoltà che molti enti stanno vivendo in queste settimane: assimilare regole nuove mentre sono ancora impegnati nella gestione di un calendario particolarmente fitto di adempimenti, dalla chiusura dei rendiconti armonizzati alla verifica degli equilibri di bilancio, passando per il Dup, la Tari e gli altri obblighi di fine semestre.”
La critica coglie nel segno. Chi scrive si permette di aggiungere qualche considerazione ulteriore. È evidente che le faq non debbano essere automaticamente collegate alla scadenza del 30 giugno, che, ricordiamolo ancora una volta, riguarda documenti contabili privi di qualsiasi valore giuridico.
In altre parole, non c’è nessun obbligo di tenere conto di quello che le faq dicono già in sede di compilazione dei modelli di raccordo relativi allo scorso esercizio. Il percorso di avvicinamento ad accrual non potrà che essere graduale e quindi non occorre rivedere i dati ogni volta che esce una nuova faq.
La seconda considerazione è più di sistema: che senso ha pubblicare faq su una riforma che non è ancora definita e che per di più è già corredata da linee guida? Non avrebbe più senso lavorare su queste ultime e sugli ITAS nel quadro della sperimentazione operativa che partirà dopo il 30 giugno? Ancora una volta si ha la sensazione che prevalga il protagonismo di alcuni attori sull’obiettivo finale.
