Che la riforma 1.15 del Pnrr sia una riforma “epocale” è diventato ormai una sorta di refrain, un mantra motivazionale con il quale molti esperti infarciscono i loro articoli e approfondimenti. Ma sarà davvero così?
Al momento è difficile essere così entusiasti, a fronte di una riforma di cui non si comprendono bene né i passaggi operativi né la finalità ultima.
Proviamo a porre i nostri dubbi sotto forma di domande, con la speranza che qualcuno prima o poi fornisca le risposte in modo chiaro.
- L’accrual porterà a superare la contabilità finanziaria?
- (In caso di risposta affermativa alla domanda precedente) Ciò varrà sia per la fase di previsione, oltre che per quella di rendicontazione?
- (In caso di risposta negativa alla prima domanda) La contabilità finanziaria resterà come oggi o verrà semplificata?
- (In caso di risposta negativa alla prima domanda) L’accrual avrà valore solo conoscitivo o anche cogente?
- (In caso di risposta negativa alla prima domanda) Verrà superata la contabilità economico-patrimoniale prevista dal D.Lgs. 118/2011? E quando?
- Come sarà semplificata l’accrual per i piccoli comuni?
- L’accrual si applicherà in forma semplificata anche alle unioni di comuni?
Rispondere a queste domande è fondamentale per rendere credibile una riforma che deve ancora fare molta strada per diventare epocale.
