L’accrual sarà una riforma epocale?

Che la riforma 1.15 del Pnrr sia una riforma “epocale” è diventato ormai una sorta di refrain, un mantra motivazionale con il quale molti esperti infarciscono i loro articoli e approfondimenti. Ma sarà davvero così? Al momento è difficile essere così entusiasti, a fronte di una riforma di cui non si comprendono bene né i…

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Che la riforma 1.15 del Pnrr sia una riforma “epocale” è diventato ormai una sorta di refrain, un mantra motivazionale con il quale molti esperti infarciscono i loro articoli e approfondimenti. Ma sarà davvero così?

Al momento è difficile essere così entusiasti, a fronte di una riforma di cui non si comprendono bene né i passaggi operativi né la finalità ultima.

Proviamo a porre i nostri dubbi sotto forma di domande, con la speranza che qualcuno prima o poi fornisca le risposte in modo chiaro.

  1. L’accrual porterà a superare la contabilità finanziaria?
  2. (In caso di risposta affermativa alla domanda precedente) Ciò varrà sia per la fase di previsione, oltre che per quella di rendicontazione?
  3. (In caso di risposta negativa alla prima domanda) La contabilità finanziaria resterà come oggi o verrà semplificata?
  4. (In caso di risposta negativa alla prima domanda) L’accrual avrà valore solo conoscitivo o anche cogente?
  5. (In caso di risposta negativa alla prima domanda) Verrà superata la contabilità economico-patrimoniale prevista dal D.Lgs. 118/2011? E quando?
  6. Come sarà semplificata l’accrual per i piccoli comuni?
  7. L’accrual si applicherà in forma semplificata anche alle unioni di comuni?

Rispondere a queste domande è fondamentale per rendere credibile una riforma che deve ancora fare molta strada per diventare epocale. 

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