La semplificazione mai vista per la costituzione del fondo delle risorse decentrate

In un utilissimo e approfondito articolo pubblicato il 3.8.2023 su La Gazzetta degli enti locali dal titolo “La costituzione del fondo per le risorse decentrate”, Arturo Bianco illustra le forche caudine e le complicazioni incredibili da superare per provare a costituire il fondo. Ci si continua a domandare perchè i Ccnl continuino a disporre un…

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In un utilissimo e approfondito articolo pubblicato il 3.8.2023 su La Gazzetta degli enti locali dal titolo “La costituzione del fondo per le risorse decentrate”, Arturo Bianco illustra le forche caudine e le complicazioni incredibili da superare per provare a costituire il fondo.

Ci si continua a domandare perchè i Ccnl continuino a disporre un sistema così astruso di costituzione dei fondi.

L’articolo 11, comma 3, lettera g), del d.lgs 75/2017 ha introdotto nell’articolo 40 del d.lgs 165/2001 il seguente comma 4-ter: “Al fine di semplificare la gestione amministrativa dei fondi destinati alla contrattazione integrativa e di consentirne un utilizzo più funzionale ad obiettivi di valorizzazione degli apporti del personale, nonché di miglioramento della produttività e della qualità dei servizi, la contrattazione collettiva nazionale provvede al riordino, alla razionalizzazione ed alla semplificazione delle discipline in materia di dotazione ed utilizzo dei fondi destinati alla contrattazione integrativa”.

Sono passati 6 anni e si sono quasi concluse due tornate di rinnovi contrattuali: di riordino, razionalizzazione e semplificazione del fondo della contrattazione decentrata non se n’è vista nemmeno l’ombra.

E’ una responsabilità a ben vedere molto grave delle parti contrattuali, che contravvengono ad un obbligo di legge, ma soprattutto continuano a mettere alle corde gli uffici, presi dalla labirintite quando debbono costituire i fondi. E’ evidente, comunque, il maggiore e prevalente carico di responsabilità dell’Aran, soggetto che avrebbe dovuto immediatamente farsi carico della semplificazione mai vista.

Eppure, semplificare davvero è possibile. C’è riuscita la contrattazione collettiva del comparto unico della regione Friuli Venezia Giulia, col ccrl 15.10.208, aggiornato col ccrl 19.7.2023.

Come si determina, nella regione, la parte stabile del fondo? Un gioco da ragazzi. I ccrl individuano un importo annuo per dipendente e per categoria; basta moltiplicare tale importo per il numero dei dipendenti inquadrati in ciascuna categoria e poi sommare i risultati e si trova l’importo della parte stabile del fondo.

Categoria

Importo annuo per dipendente

N. dipendenti

Importo per categoria

A

917

3

2751

B

1016

5

5080

C

1177

4

4708

D

2271

4

9084

PLS

1012

0

0

PLA

1124

3

3372

PLB

1944

6

11664

PLC

2235

2

4470

FA

1092

1

1092

FB

1177

2

2354

FC

2271

1

2271

TOT DIPENDENTI A TEMPO INDETERMINATO

 

31

 
 

TOTALE PARTE STABILE DEL FONDO

 

46846

       

PARTE VARIABILE

Basta moltiplicare il n. dei dipendenti a tempo indeterminato in servizio al 31.12.2020 per un importo fisso:

N. dei dipendenti con contratto a tempo indeterminato in servizio al 31.12.2020


30

 
 

moltiplicato per

 

720

 

FONDO PARTE VARIABILE

21600

 

Tutto, al netto degli oneri riflessi.

La parte variabile, poi, può essere incrementata dalle voci che le leggi consentono a tale scopo, dalle economie sulla parte stabile degli anni precedenti, di una somma pari al numero del personale a tempo determinato con contratti di almeno 6 mesi moltiplicato sempre per l’importo fisso contrattuale.

Semplificare è, dunque, possibile. Si può anche fare meglio di quanto deciso in Friuli Venezia Giulia?

Certo. Ancor più certo è che l’Aran ha proposto per la prima volta dal 1999 un kit informatico per costituire il fondo 15 anni dopo, nel 2014; sono passati altri 9 anni e il kit è rimasto fermo al 2014, mentre per provare a costituire il fondo queste sono le regole da rispettare e da rendicontare voce per voce (tratto da https://2023.fondodecentrato.entiol.it/demo/costituzione-fondo.php):

PARTE STABILE

art. 79, comma 1, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 1, CCNL 21/05/2018 Unico importo consolidato anno 2017

art. 79, comma 1, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 2, lett. a), CCNL 21/05/2018 Euro 83,20 per ciascuna delle unità di personale in servizio al 31/12/2015 (dal 2019)

art. 79, comma 1, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 2, lett. b), CCNL 21/05/2018 Differenza tra gli incrementi a regime riconosciuti alle posizioni economiche di ciascuna categoria e gli stessi incrementi riconcosciuti alle posizioni iniziali (CCNL 21/05/2018)

art. 79, comma 1, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 2, lett. c), CCNL 21/05/2018 Recupero R.I.A. ed assegni ad personam personale cessato

art. 79, comma 1, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 2, lett. d), CCNL 21/05/2018 Risorse riassorbite ai sensi dell’art. 2, comma 3, del D. Lgs. n. 165/2001

art. 79, comma 1, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 2, lett. e), CCNL 21/05/2018 Integrazione parte stabile oneri trattamento economico personale trasferito, anche nell’ambito di processi associativi, di delega o trasferimento di funzioni, a fronte di riduzione stabile dei fondi delle amministrazioni di provenienza

art. 79, comma 1, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 2, lett. g), CCNL 21/05/2018 Risorse corrispondenti a riduzioni stabili del fondo per il lavoro straordinario

art. 79, comma 1, lett. b), CCNL 16/11/2022 Euro 84,50 per ciascuna delle unità di personale in servizio al 31/12/2018 (dal 2021)

art. 79, comma 1, lett. c), CCNL 16/11/2022 Risorse stanziate dagli enti in caso di incremento stabile della consistenza di personale, in coerenza con il piano dei fabbisogni, al fine di sostenere gli oneri dei maggiori trattamenti economici del personale

art. 79, comma 1, lett. d), CCNL 16/11/2022 Differenza tra gli incrementi a regime riconosciuti alle posizioni economiche di ciascuna categoria e gli stessi incrementi riconosciuti alle posizioni iniziali (CCNL 16/11/2022)

art. 79, comma 1-bis, CCNL 16/11/2022 Quota risorse a carico del bilancio corrispondente alle differenze stipendiali tra B3 e B1 e tra D3 e D1 (dal 1° aprile 2023, entrata in vigore del nuovo sistema di classificazione professionale)

DECURTAZIONE PERMANENTE (art. 1, comma 456, Legge Stabilità 2014)

 

Incremento risorse art. 79, comma 2, lett. c), CCNL 16/11/2022, in base alla propria capacità di bilancio, fino allo 0,22% del monte salari 2018 (quota per posizioni organizzative/incarichi EQ), finalizzate a quanto previsto dall’art. 3, comma 2, D. L. n. 80/2021, ai sensi dell’art. art. 79, comma 3, CCNL 16/11/2022 (Escluso dal limite ex art. 23, comma 2, D. Lgs. n. 75/2017)

Quota anno 2022 incremento art. 79, comma 3, CCNL 16/11/2022 (quota per posizioni organizzative/incarichi EQ dello 0,22% monte salari 2018; Escluso dal limite ex art. 23, comma 2, D. Lgs. n. 75/2017)

 

PARTE VARIABILE

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. a), CCNL 21/05/2018 Somme per eventuale attuazione art. 43 L.449/97 (contratti sponsorizzazione, per i casi in cui tale attività non risulti ordinariamente resa dalle Amministrazioni e con riferimento alle nuove convenzioni)

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. b), CCNL 21/05/2018 Economie da piani di razionalizzazione – art. 16, commi 4 e 5, D.L. 98/2011

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. c), CCNL 21/05/2018 Risorse previste da disposizioni di legge per incentivi – entrate conto terzi o utenza – tra cui i compensi censimento ISTAT

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. c), CCNL 21/05/2018 Risorse previste da disposizioni di legge per incentivi – compensi progettazioni ex. art. 92, c. 5 e 6, D.Lgs.n. 163/2006 (fino al 18/08/2014); compensi fondo progettazione e innovazione art. 13-bis D.L. n. 90/2014 (dal 19/08/2014 al 18/04/2016)

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. c), CCNL 21/05/2018 Risorse previste da disposizioni di legge per incentivi – compensi avvocatura interna per sentenze favorevoli all’ente art. 27 CCNL 14/09/2000

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. c), CCNL 21/05/2018 Risorse previste da disposizioni di legge per incentivi – altri – tra cui i compensi per condono edilizio art. 32, comma 40, D.L. n. 269/2003 e gli incentivi per le funzioni tecniche art. 113 del D. Lgs. n. 50/2016 (dal 19/04/2016 al 31/12/2017)

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. c), CCNL 21/05/2018 Risorse previste da disposizioni di legge per incentivi – incentivi per funzioni tecniche art. 113 D. Lgs. n. 50/2016 (dal 1° gennaio 2018)

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. c), CCNL 21/05/2018 Risorse previste da disposizioni di legge per incentivi – incentivi per accertamenti IMU e TARI art. 1, comma 1091, L. n. 145/2018

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. d), CCNL 21/05/2018 Frazione di R.I.A. personale cessato per le mensilità residue dopo la cessazione

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. f), CCNL 21/05/2018 Risorse derivanti da rimborsi spese notificazioni degli atti dell’Amministrazione finanziaria (art. 54 del CCNL 14/09/2000)

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. g), CCNL 21/05/2018 Risorse destinate ai trattamenti economici accessori del personale delle case da gioco

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. j), CCNL 21/05/2018 Eventuali risorse stanziate in applicazione della disciplina sperimentale prevista dall’art. 23, c. 4, del D.Lgs. 75/2017 (solo per Regioni e Città Metropolitane)

art. 79, comma 2, lett. a), CCNL 16/11/2022; art. 67, comma 3, lett. k), CCNL 21/05/2018 Integrazione parte variabile a seguito di trasferimento di personale, anche nell’ambito di processi associativi, di delega o trasferimento di funzioni, a fronte di riduzione della componente variabile dei fondi delle amministrazioni di provenienza (limitatamente all’anno in cui avviene il trasferimento)

art. 79, comma 2, lett. b), CCNL 16/11/2022 Incremento fino all’1,2 % del monte salari anno 1997, ove nel bilancio dell’ente sussista la relativa capacità di spesa

art. 79, comma 2, lett. c), CCNL 16/11/2022 Risorse finalizzate ad adeguare le disponibilità del fondo sulla base di scelte organizzative, gestionali e di politica retributiva degli enti, anche connesse ad assunzioni di personale a tempo determinato, ove nel bilancio ne sussista la capacità di spesa; in tale ambito sono comprese le risorse di cui all’art. 98, comma 1, lett. c), CCNL 16/11/2022

art. 79, comma 2, lett. d), CCNL 16/11/2022 Eventuali somme residue, dell’anno precedente, accertati a consuntivo, derivanti dalla disciplina dello straordinario

art. 79, comma 3, CCNL 16/11/2022 Incremento risorse art. 79, comma 2, lett. c), CCNL 16/11/2022, in base alla propria capacità di bilancio, fino allo 0,22% del monte salari 2018 (quota fondo), finalizzate a quanto previsto dall’art. 3, comma 2, D. L. n. 80/2021

art. 79, comma 5, CCNL 16/11/2022 Quote annualità 2021 e 2022 incremento art. 79, comma 1, lett. b), CCNL 16/11/2022 (Euro 84,50 per ciascuna delle unità di personale in servizio al 31/12/2018);

art. 79, comma 5, CCNL 16/11/2022 Quota anno 2022 incremento art. 79, comma 3, CCNL 16/11/2022 (quota fondo 0,22% monte salari 2018)

Art. 8, commi 3 e 4, del D. L. n. 13/2023, convertito, con modificazioni, in L. n. 41/2023 Incremento della componente variabile del fondo per la contrattazione integrativa destinata al personale in servizio, in misura non superiore al 5% della componente stabile del fondo certificato nel 2016

Diremmo che è più che sufficiente per rendersi conto che l’imperativo posto nel 2016 sarebbe ora di attuarlo.

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