Eolico sulla Murgia: Il Comune dice no – Gazzetta del Mezzogiorno

L’Amministrazione comunale di Matera ha preso una posizione decisa contro due progetti che prevedono l’installazione di nuove pale eoliche nel cuore della Murgia, un’area di straordinaria rilevanza paesaggistica e archeologica. I due piani prevedono l’installazione di 15 pale eoliche, con sette impianti situati nei pressi di Matera e altre otto dislocate lungo l’asse tra Venusio…

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L’Amministrazione comunale di Matera ha preso una posizione decisa contro due progetti che prevedono l’installazione di nuove pale eoliche nel cuore della Murgia, un’area di straordinaria rilevanza paesaggistica e archeologica. I due piani prevedono l’installazione di 15 pale eoliche, con sette impianti situati nei pressi di Matera e altre otto dislocate lungo l’asse tra Venusio e Altamura, come riportato da Gazzetta del Mezzogiorno

 

Questi impianti, con una potenza massima di 7,2 megawatt ciascuno, hanno sollevato preoccupazioni principalmente per la loro vicinanza a siti di rilevanza storica e culturale.

 

In una conferenza stampa il sindaco di Matera, Domenico Bennardi, insieme all’assessore all’Ambiente Massimiliano Amenta, ha chiarito che l’Amministrazione non è contraria alla transizione energetica o all’utilizzo delle energie rinnovabili. Tuttavia, ha fortemente criticato quella che ha definito “impiantistica eolica selvaggia”, sottolineando i rischi che questi progetti comportano per il paesaggio e le aree rurali, archeologiche e naturalistiche della Murgia materana.

 

Uno dei progetti, situato a Masseria Terlecchia piccola, si trova a soli 500 metri da un importante villaggio neolitico e a meno di 2.000 metri dal confine del Parco della Murgia materana.

 

L’impianto in questione è già in fase avanzata nel processo per l’autorizzazione, con alcune prescrizioni imposte dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Basilicata, mentre il secondo, situato presso Masseria Verzellina, è ancora in fase di verifica amministrativa preliminare. Il sindaco ha lamentato il fatto che tali decisioni vengano prese senza consultare adeguatamente le amministrazioni locali, che dovrebbero avere voce in capitolo data la rilevanza del tema, come indicato da Gazzetta del Mezzogiorno.

 

 

L’assessore Amenta, inoltre, ha ribadito la necessità di un cambiamento nelle politiche energetiche nazionali, altrimenti si rischia una “colonizzazione selvaggia” del territorio da parte degli impianti eolici. Per sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica, il Comune ha annunciato un presidio nel mese di ottobre per informare i cittadini e discutere riguardo l’importanza di proteggere il patrimonio paesaggistico della regione, in base a quanto riferito da Gazzetta del Mezzogiorno.

 

 

24/09/2024

 

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