Equinix, colosso americano che opera nel campo delle infrastrutture digitali, è in procinto di lanciare in Italia una tecnologia operativa già a Helsinki per recuperare il calore generato dai data center per alimentare il sistema di teleriscaldamento della città.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Helen Ltd, sfrutta il calore in eccesso del data center HE5 Viikinmäki, potenziato tramite pompe di calore gestite da Helen e poi distribuito attraverso la rete per riscaldare abitazioni e imprese locali, stando a quanto indicato da Il Corriere della Sera.
Come spiega Noah Nkonge, responsabile del progetto per la multinazionale, questa soluzione richiede il coinvolgimento del fornitore tecnologico e di colui che si occuperà di distribuire il calore, oltre al gestore del data center. Gli impianti devono essere messi in condizione di esportare il calore necessario e disporre di partner capaci di convogliare l’energia termica verso gli edifici della comunità circostante, un’integrazione che Equinix ha scelto di includere nella progettazione di tutti i nuovi centri.
Per fare un esempio dell’impatto del progetto, un data center da 20 MW potrebbe permettere di riscaldare fino a 4.500 abitazioni in un anno o mantenere la temperatura di circa 100 piscine olimpioniche per un mese, con un potenziale di 45 GWh di calore recuperabile annualmente. L’azienda ha già cinque centri con contratti di esportazione di calore e sta sviluppando progetti simili in varie città tra cui Toronto e Parigi.
Sebbene le tempistiche dipendano dalla cooperazione con le aziende coinvolte a livello locale, Equinix si impegna a portare rapidamente questo modello anche nel nostro Paese, manifestando così interesse a contribuire alla sostenibilità e al risparmio energetico delle comunità che ospitano i suoi data center, sempre come riferito da Il Corriere della Sera.
03/11/2024
