Calabria, opposizione al rigassificatore – Gazzetta del Sud

Nei giorni scorsi, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha espresso la sua contrarietà alla costruzione di una delle maggiori centrali a biomasse d’Europa all’interno del Parco del Pollino.  Come riportato da Gazzetta del Sud, il presidente ha ribadito che tale impianto non può trovare spazio in un’area naturale protetta, sostenendo che la tutela dell’ambiente…

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Nei giorni scorsi, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha espresso la sua contrarietà alla costruzione di una delle maggiori centrali a biomasse d’Europa all’interno del Parco del Pollino. 


Come riportato da Gazzetta del Sud, il presidente ha ribadito che tale impianto non può trovare spazio in un’area naturale protetta, sostenendo che la tutela dell’ambiente deve essere un’opportunità di sviluppo per la Calabria, indipendentemente dalle posizioni ideologiche.  


Questa presa di posizione appare coerente con la logica della salvaguardia ambientale, ma solleva interrogativi su altre scelte strategiche della Regione. 


In particolare, il consigliere regionale Ferdinando Laghi ha evidenziato l’apparente contraddizione tra questa battaglia ecologista e l’assenza di opposizione da parte di Occhiuto al progetto del rigassificatore di Gioia Tauro. L’impianto, il più grande d’Europa, dovrebbe sorgere lungo la Costa Viola, vicino a Capo Vaticano e Tropea, zone di straordinaria bellezza paesaggistica.  


Il tema ha riacceso il dibattito tra i movimenti ecologisti, con Europa-Verdi, Federazione Verdi e Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) in prima linea contro l’infrastruttura. Tra le voci più critiche, l’urbanista Pino Romeo definisce il progetto un “ecomostro”, denunciando il rischio di un impatto devastante su un territorio di inestimabile valore naturale e turistico.


26/01/2025

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