Ricercatori della Cornell University stanno sperimentando come integrare agricoltura ed energia solare nello Stato di New York, coltivando ortaggi negli spazi tra i pannelli fotovoltaici. L’obiettivo è fornire dati concreti a decisori pubblici e agricoltori, così da ottimizzare l’uso del terreno in un contesto in cui gli impianti solari occupano oltre 9.000 acri, stando a quanto riportato da Agi.
Il primo studio, pubblicato sulla rivista Environmental Research Food Systems, ha riguardato un raccolto autunnale di ravanelli e radicchio, seminati tra file di moduli in un parco vicino ad Albany.
I risultati hanno mostrato difficoltà di crescita dovute all’ombra e alla ridotta esposizione al sole, con effetti particolarmente evidenti sui ravanelli, che hanno prodotto meno biomassa sotterranea. I ricercatori hanno evidenziato come l’anticipo della semina o il prolungamento della stagione di raccolta possano attenuare il problema.
Quest’anno gli esperimenti proseguono con fragole, lamponi, cereali, legumi e ortaggi estivi, con riscontri iniziali incoraggianti. Secondo il post-doc Matt Sturchio, è necessario trovare soluzioni che rendano compatibili produzione agricola e impianti solari. In Europa si sperimenta l’orientamento parallelo dei pannelli o maggiori spazi tra le file per favorire luce e passaggio dei macchinari, strategie che potrebbero ridurre gli effetti negativi osservati.
01/09/2025
