Un’innovazione tutta italiana promette di cambiare il modo di riscaldare le abitazioni: una vernice al grafene sviluppata da BeDimensional, spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, come riportato da Today.
L’idea è semplice quanto rivoluzionaria: applicare una mano di pittura su pareti o soffitti per trasformarli in superfici riscaldanti, senza impianti complessi né manutenzione.
Il principio alla base è l’effetto Joule, secondo cui un materiale conduttore attraversato da corrente elettrica genera calore. In questo caso, il grafene – costituito da un solo strato di atomi – crea una rete conduttiva capace di emettere radiazioni infrarosse che riscaldano l’ambiente per irraggiamento, come i moderni pannelli a infrarossi.
Secondo le analisi di BuildTech, altro spin-off dell’Iit, questa tecnologia permetterebbe di ridurre fino al 40% i consumi rispetto ai tradizionali apparecchi elettrici, avvicinandosi in efficienza alle pompe di calore. Pur restando da verificare i dati, la soluzione potrebbe rivelarsi utile dove non è possibile installare impianti termoidraulici o come integrazione in zone specifiche della casa, ad esempio il bagno.
Se le promesse saranno confermate, la pittura al grafene potrebbe rappresentare una nuova frontiera del riscaldamento domestico sostenibile.
21/10/2025
