Il futuro dello stabilimento Stellantis di Cassino resta incerto dopo le dichiarazioni di Lino Perrone, CEO di Teknoproggetti e vicepresidente nazionale di Confimprese Italia, stando a quanto riportato da Alessio Porcu.
Intervenendo in televisione, Perrone ha affermato di non aver ricevuto ordini relativi al Cassino Plant, un segnale che nel settore automotive assume un significato preciso: senza nuove commesse oggi, nei prossimi anni non arriveranno nuovi modelli da produrre nello stabilimento.
Teknoproggetti non è una semplice azienda dell’indotto, ma una società che progetta e realizza le linee produttive su cui vengono assemblate le automobili per diversi costruttori internazionali. Proprio per questo opera con largo anticipo: i progetti delle catene di montaggio vengono sviluppati almeno due anni prima dell’uscita dei nuovi veicoli.
Negli ultimi anni Cassino era stato indicato come uno dei poli premium di Stellantis. Qui dovevano nascere le versioni elettriche di nuova generazione di Alfa Romeo Giulia e Stelvio, basate sulla piattaforma STLA Large. Le linee di produzione e gli stampi erano già pronti per avviare la produzione.
Successivamente però il gruppo ha deciso di rivedere il progetto, tentando di adattare la piattaforma anche a soluzioni ibride. Il nuovo management ha infine sospeso e poi cancellato l’iniziativa, con conseguenze potenzialmente rilevanti per il futuro industriale del sito.
06/03/2026
