Nel primo trimestre del 2026 la produzione di Stellantis in Italia mostra segnali di ripresa, con un incremento del 9,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e oltre 120mila veicoli assemblati, come riporta Il Sole 24 Ore.
A trainare la crescita è soprattutto il comparto delle autovetture, che registra un aumento del 22% grazie all’introduzione di nuovi modelli. Tuttavia, non tutte le realtà produttive beneficiano allo stesso modo di questa inversione di tendenza: lo stabilimento di Cassino continua infatti a segnare un calo significativo.
Secondo la Fim-Cisl, entro fine anno si potrebbe raggiungere quota 500mila unità tra auto e veicoli commerciali, anche se questi ultimi risultano in flessione nel primo trimestre. Il risultato positivo è legato in gran parte all’avvio della produzione della 500 ibrida a Mirafiori e della Jeep Compass a Melfi, che hanno contribuito a compensare le perdite recenti senza però riportare i livelli ai valori del passato.
Analizzando i singoli impianti, emergono forti differenze: crescono sensibilmente Melfi, Mirafiori e Modena, mentre Sevel resta il principale polo produttivo nonostante una lieve contrazione. Dopo anni difficili, la ripresa appare incoraggiante, ma i sindacati chiedono un piano industriale più solido, atteso a maggio, per garantire continuità occupazionale e sviluppo, soprattutto nei siti ancora in difficoltà.
09/04/2026
