Dopo settimane di aumenti che hanno pesato sugli automobilisti italiani, si intravede un primo alleggerimento. I prezzi di benzina e diesel, pur rimanendo alti, hanno avviato una graduale discesa, stando a quanto riportato da Sky Tg 24.
Il punto massimo era stato raggiunto il 9 aprile, quando la verde in modalità self-service toccava 1,792 euro al litro e il gasolio arrivava a 2,184 euro. Sulle autostrade la situazione risultava ancora più onerosa, con valori oltre 1,82 euro per la benzina e 2,20 euro per il diesel.
A una settimana di distanza, secondo i dati del ministero delle Imprese, il quadro appare meno critico. Il 16 aprile la benzina si attesta a 1,773 euro al litro, segnando una riduzione di circa 1,9 centesimi. Più evidente la discesa del gasolio, sceso di 5 centesimi fino a 2,134 euro. In concreto, un pieno da 50 litri consente oggi un risparmio di circa 2,50 euro rispetto ai giorni precedenti: un segnale incoraggiante, anche se non ancora risolutivo.
A livello territoriale emergono differenze: la benzina cala leggermente di più in autostrada, riducendo il divario con i centri urbani. Per il diesel, invece, conviene ancora fare rifornimento in città, dove la diminuzione è stata più significativa rispetto alla rete autostradale.
16/04/2026
