Washington apre a un ruolo italiano nella stabilizzazione del Libano – Il Sole 24 Ore

Alla vigilia della sua missione in Italia, il capo della diplomazia statunitense ha riconosciuto a Roma una funzione potenzialmente strategica nel quadrante mediorientale, stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore. Nel briefing tenuto alla Casa Bianca, Marco Rubio ha lasciato intendere che l’amministrazione americana intende coinvolgere il nostro Paese nella gestione del dossier…

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Alla vigilia della sua missione in Italia, il capo della diplomazia statunitense ha riconosciuto a Roma una funzione potenzialmente strategica nel quadrante mediorientale, stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore.


Nel briefing tenuto alla Casa Bianca, Marco Rubio ha lasciato intendere che l’amministrazione americana intende coinvolgere il nostro Paese nella gestione del dossier di Beirut, valorizzando in particolare il know-how maturato dalle nostre forze armate nell’addestramento degli apparati di polizia e sicurezza libanesi. Un patrimonio operativo che, a giudizio del segretario di Stato, può rivelarsi prezioso per riportare equilibrio in un Paese attraversato da forti instabilità.


Il segnale di apertura arriva in uno scenario regionale particolarmente teso: nelle ultime ore due cargo battenti bandiera a stelle e strisce sono stati presi di mira da missili, velivoli senza pilota e mezzi leggeri durante l’attraversamento dello Stretto di Hormuz, salvo poi essere protetti dall’intervento delle unità americane. Sul fronte sud del Paese dei cedri, intanto, Hezbollah ha rivendicato cinque incursioni ai danni di militari e blindati di Tel Aviv.


Il colloquio con Papa Leone XIV, in agenda il 7 maggio, era stato peraltro fissato – ha precisato il responsabile di Foggy Bottom – prima delle recenti frizioni innescate dalle parole di Donald Trump sul pontefice.


05/05/2026

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