Quasi nove italiani su dieci sono preoccupati per l’impatto del caro-energia, mentre cresce l’allarme sulla povertà energetica, come riferisce e-gazette.
Il dato emerge dalla ricerca Ipsos Doxa “Povertà energetica e benessere economico”, realizzata per la Fondazione Banco dell’energia in occasione dei suoi primi dieci anni di attività, durante i quali l’ente ha raccolto e donato oltre 15 milioni di euro a sostegno di più di 20mila beneficiari in oltre 160 progetti territoriali.
Secondo l’indagine, l’apprensione per i rincari di luce e gas riguarda l’80% degli intervistati, mentre l’86% teme l’impatto dei conflitti internazionali sulle bollette, in netto aumento rispetto alla precedente rilevazione. Il 54% si dichiara insoddisfatto della propria condizione economica e otto su dieci ammettono di non poter affrontare alcune spese. La consapevolezza del fenomeno della povertà energetica sale al 75%.
Il sondaggista Nando Pagnoncelli rileva una domanda di sostegni diretti immediati ma anche attese verso efficientamento e rinnovabili, con interesse per le comunità energetiche pur frenato da timori su costi e burocrazia. Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto invoca “una nuova cultura dell’energia” accanto agli aiuti economici, mentre il presidente del Banco Roberto Tasca ricorda che la povertà energetica coinvolge circa 2,4 milioni di famiglie italiane.
29/06/2026
