Il Decreto FER X Transitorio, recentemente firmato dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto, punta a rafforzare la produzione di energie rinnovabili.
Questa misura, attesa da tempo dagli operatori del settore, potrebbe accelerare la crescita della capacità installata in Italia, riducendo il divario con altri Paesi europei.
Stando a quanto riportato da Vai Elettrico, due aspetti chiave del provvedimento sono l’incremento delle tariffe incentivanti e la semplificazione delle procedure burocratiche.
Gli impianti solari, eolici, idroelettrici e quelli che trattano gas derivati dalla depurazione potranno beneficiare di agevolazioni attraverso due modalità di accesso: automatica per gli impianti sotto 1 MW e tramite aste competitive per quelli di potenza superiore. In queste gare al ribasso, organizzate dal GSE, il 95% dell’energia prodotta sarà coperto da un contratto per differenza bidirezionale, mentre il restante 5% sarà esposto al mercato. Le tariffe variano a seconda della fonte energetica.
Questo decreto rappresenta un passo strategico nella transizione ecologica italiana, ma per massimizzarne l’efficacia sarà fondamentale sviluppare sistemi di accumulo, così da evitare sprechi di energia e ridurre la dipendenza dalle centrali a gas, contribuendo così alla stabilità dei prezzi dell’elettricità.
04/02/2025
