Il consigliere regionale ai Servizi idrici, Massimo Sabusco, ha annunciato importanti novità dopo la conferenza stampa a Foggia, dove il sottosegretario all’Agricoltura Patrizio La Pietra ha illustrato gli sviluppi relativi agli investimenti per le infrastrutture idriche, stando a quanto riportato da Primo Numero.
La prima tranche di 41 milioni di euro – comprensiva dei fondi destinati allo sfangamento del Liscione – sarà infatti seguita da ulteriori 99 milioni che il Governo intende stanziare attraverso un prossimo Dpcm, attingendo al miliardo sbloccato in autunno per contrastare la siccità.
In questo modo il Molise potrà contare su 140 milioni complessivi entro il 2026 per portare avanti il progetto del cosiddetto “tubone”, il collegamento che permetterà di convogliare in Puglia l’acqua oggi scaricata a mare dall’invaso di Guardialfiera. La Regione Puglia, a sua volta, contribuirà con 30 milioni del Fondo Sviluppo e Coesione per completare il tratto di sua competenza.
Sabusco sottolinea come tali risorse non comporteranno oneri per il Molise e garantiranno vantaggi significativi: dal dragaggio del Liscione all’estensione dell’irrigazione nelle piane di Larino, fino ai ristori ambientali da definire con l’Autorità di Bacino. Pur riconoscendo l’utilità di destinare l’acqua eccedente ai territori in difficoltà, ribadisce che la gestione resterà in capo a Molise Acque, con la priorità assoluta di soddisfare le esigenze idriche regionali.
18/11/2025
