Assemblea Confindustria: Meloni attacca «l’Ue gigante burocratico» e promette il nucleare, con Orsini che ora invoca le rinnovabili – Greenreport

All’assemblea annuale di Confindustria a Roma la premier Giorgia Meloni ha attaccato “l’Ue gigante burocratico” e ha promesso il ritorno al nucleare per garantire l’approvvigionamento energetico italiano, come racconta Greenreport. Davanti alla platea degli industriali e al presidente Mattarella, la premier ha rivendicato il proprio repertorio tra vittimismo e critiche all’Unione Europea, mentre il presidente…

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All’assemblea annuale di Confindustria a Roma la premier Giorgia Meloni ha attaccato “l’Ue gigante burocratico” e ha promesso il ritorno al nucleare per garantire l’approvvigionamento energetico italiano, come racconta Greenreport.


Davanti alla platea degli industriali e al presidente Mattarella, la premier ha rivendicato il proprio repertorio tra vittimismo e critiche all’Unione Europea, mentre il presidente Emanuele Orsini ha invocato una decisa accelerazione sulle rinnovabili definendo il prezzo dell’energia “una minaccia esistenziale” per le imprese, costrette a pagare bollette tra le più care d’Europa. Orsini ha chiesto a tutte le forze politiche di sbloccare le aree idonee per impianti fotovoltaici ed eolici di grande taglia, ricordando che circa 4.000 permessi sono fermi, 131 gigawatt attendono autorizzazione e un terzo dei nuovi impianti non è ancora allacciato alla rete.


Sul nucleare ha aperto alla possibilità di ospitare piccoli reattori modulari negli stabilimenti industriali. 


Dura la replica di Angelo Bonelli di Europa Verde: gli SMR sono tecnologie senza applicazione industriale concreta su larga scala, costano molto più delle rinnovabili e non produrranno energia prima di 20-25 anni, lasciando intanto l’Italia ostaggio del gas e della speculazione.

26/05/2026

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