A febbraio il mercato automobilistico italiano ha totalizzato 157.334 immatricolazioni, segnando un incremento del 14% rispetto allo stesso mese del 2025, come riporta Il Sole 24 Ore.
La dinamica positiva è in parte riconducibile agli incentivi varati in autunno per l’acquisto di vetture elettriche, le cui prenotazioni continuano a produrre effetti nelle settimane successive.
Secondo le stime di Unrae, le auto completamente elettriche hanno raggiunto una quota del 7,9% sul totale. Nei primi due mesi dell’anno le registrazioni complessive si attestano a 299.373 unità: +10,2% su base annua, ma ancora inferiori del 12,9% rispetto al 2019. Se il ritmo iniziale venisse mantenuto per tutto il 2026, il volume potrebbe salire a circa 1,68 milioni di unità, il livello più elevato dal periodo pre-pandemico.
Una parte della crescita di febbraio è però legata al forte contributo del noleggio a breve termine, che ha spinto le immatricolazioni complessive. Al netto di questo segmento, l’incremento del mercato risulterebbe più contenuto, attorno al +9%.
Tra i costruttori, Stellantis sovraperforma grazie all’exploit di Leapmotor, che in un solo mese supera le 5.000 consegne e il 3% di quota. BYD cresce sensibilmente, mentre MG rimane il principale marchio cinese.
Fiat accelera del 40%; bene anche Jeep, Lancia e Opel, mentre Peugeot e Citroën rallentano. Volkswagen avanza moderatamente, Toyota consolida la posizione, Renault registra un forte progresso e Tesla resta marginale. I concessionari, tuttavia, mantengono un atteggiamento prudente per via del contesto macroeconomico, dei listini elevati e delle incertezze legate alla transizione energetica.
02/03/2026
