L’Italia resta lontana dagli obiettivi fissati per le Comunità Energetiche Rinnovabili, come spiega lentepubblica.it.
Secondo gli ultimi dati del GSE aggiornati al 31 dicembre 2025, risultano operative 904 CER, che comprendono 1.429 impianti, 8.653 utenze e una potenza installata di 94,96 MW: numeri ancora distanti dal traguardo del legislatore, che punta a circa 5.000 configurazioni entro il 2027.
La diffusione sta però accelerando grazie agli incentivi del Decreto CACER e alle misure del PNRR, e le domande presentate allo sportello dedicato hanno raggiunto quota 48.750, segnale di forte interesse da parte di cittadini, amministrazioni locali e imprese.
Aggiornando il quadro al 22 giugno 2026, risultano già 24.091 domande ammesse ai contributi a fondo perduto, mentre i rigetti sono stati 466, per lo più dovuti all’assenza di titoli autorizzativi o del preventivo di connessione. Possono aderire cittadini, condomìni, PMI, enti del Terzo settore e amministrazioni pubbliche, con il requisito tecnico fondamentale del collegamento alla stessa cabina primaria. L’articolo segnala l’assenza di un registro pubblico unico delle CER, rimandando all’elenco delle configurazioni di autoconsumo del GSE e alla mappa interattiva realizzata con RSE ed Esri Italia. Per centrare gli obiettivi del 2027 sarà decisivo accelerare le procedure autorizzative e la realizzazione degli impianti.
27/06/2026
