Durante la Terza Conferenza Annuale di Confindustria Energia, il presidente Guido Brusco ha evidenziato come l’attuale scenario internazionale renda indispensabile un nuovo equilibrio tra sicurezza energetica, competitività e sostenibilità, stando a quanto riportato da Il Tirreno.
L’autonomia strategica europea, ha spiegato, non è più un concetto teorico, ma una necessità concreta. La decarbonizzazione è già in corso e coinvolge l’intera filiera, ma deve essere affrontata con pragmatismo, valorizzando tutte le tecnologie – dal gas naturale all’idrogeno, dal nucleare di nuova generazione alle rinnovabili – senza preclusioni ideologiche.
Brusco ha sottolineato che l’Italia dispone di competenze e imprese in grado di guidare la transizione, ma servono procedure snelle, tempi certi e regole trasparenti: la burocrazia, infatti, frena gli investimenti e rallenta i progetti strategici. Confindustria Energia propone quindi una legge quadro fondata su neutralità tecnologica e sociale, capace di superare la frammentazione normativa e favorire una pianificazione coerente.
Secondo una ricerca del CENSIS, la transizione dovrà essere anche sociale: solo con formazione, coinvolgimento delle comunità e valorizzazione delle competenze sarà possibile costruire un futuro energetico equo, sostenibile e competitivo.
08/10/2025
