Le nuove Linee guida per l’efficienza energetica e idrica del Terzo Settore, presentate a Roma, intendono trasformare la gestione di acqua ed energia in una leva di sostenibilità finanziaria per gli enti non profit, scrive Green Planner.
Il progetto, finanziato dalla Fondazione Amga del Gruppo Iren e coordinato da Fratello Sole Impresa Sociale insieme a Enea, Università Politecnica delle Marche e Ref Ricerche, fornisce per la prima volta stime quantitative dedicate al settore. In Italia operano oltre 368mila istituzioni non profit con quasi 950mila dipendenti, spesso ospitate in edifici energivori o storici di difficile efficientamento.
Sul fronte idrico, i consumi degli enti del Terzo Settore sono stimati tra 164 e 272 milioni di metri cubi annui, con un risparmio potenziale fino a 83,5 milioni di metri cubi e un beneficio economico tra 182 e 302 milioni di euro l’anno. Le guide propongono un percorso operativo che va dalla lettura delle bollette alla diagnosi energetica, agli interventi su impianti e involucro fino alla partecipazione alle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Si introduce così il concetto di eco-welfare: generare risparmio da reinvestire direttamente nei servizi alle persone.
18/05/2026
