Il mercato delle auto elettriche del nostro paese ha mostrato un andamento deludente nei primi nove mesi del 2024, nonostante i segnali di crescita attesi per il processo di elettrificazione.
Secondo i dati di Interautonews analizzati dall’Italy Progress Index di Quintegia, l’evoluzione delle infrastrutture utili per la ricarica dei veicoli, e delle immatricolazioni, è stata piuttosto irregolare, segnando risultati lontani dalle aspettative. A settembre 2024 l’indice ha registrato un punteggio di soli 42,2 punti su 100, ben al di sotto degli obiettivi stabiliti per il 2030, come riportato da Affari Italiani.
Principali fattori che compongono questo indice sono le colonnine di ricarica, il parco circolante di veicoli elettrici a batteria (Bev) e le immatricolazioni di nuovi veicoli elettrici. Di queste tre componenti, solo il primo ha registrato un trend positivo.
Resta in calo il numero di veicoli elettrici in circolazione, ancora al di sotto rispetto a gennaio 2024. Dato particolarmente preoccupante perché indica che questo fattore non solo non è aumentato, ma è addirittura diminuito rispetto all’inizio dell’anno, sempre come indicato da Affari Italiani.
Per quanto riguarda le immatricolazioni, l’andamento è stato generalmente negativo, con una lieve ripresa nel mese di settembre dopo un lungo periodo di flessione, ma ciò è in ogni caso insufficiente. Nel mese di settembre 2024, queste rappresentavano meno di un quarto del volume necessario per raggiungere i target stabiliti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (Pniec) che prevede 6,6 milioni di veicoli elettrici Bev e plug-in in circolazione entro il 2030.
Nicola Pasqualin, esperto di veicoli elettrici e ricercatore, sottolinea come sia in realtà difficile identificare le cause di questo rilento. Potrebbe trattarsi di una mancanza di preparazione del Paese o di problematiche strutturali più profonde. Ribadisce che per raggiungere gli obiettivi fissati sarà necessario un forte incremento, sia nell’utilizzo dei veicoli elettrici, sia nella disponibilità di punti di ricarica.
20/10/2024
