Energia, il nuovo piano quinquennale della Cina punta al 50% di elettricità non fossile entro il 2030 – Rinnovabili.it

Il governo cinese ha pubblicato il nuovo piano quinquennale per l’energia relativo al periodo 2026-2030, con obiettivi giudicati prudenti, secondo una prassi di Pechino che tende a fissare target bassi per poi superarli, come riporta Rinnovabili.it.  Entro il 2030 la generazione elettrica da fonti non fossili dovrà raggiungere il 50% della produzione totale, diventando la…

Autore

Data

Il governo cinese ha pubblicato il nuovo piano quinquennale per l’energia relativo al periodo 2026-2030, con obiettivi giudicati prudenti, secondo una prassi di Pechino che tende a fissare target bassi per poi superarli, come riporta Rinnovabili.it


Entro il 2030 la generazione elettrica da fonti non fossili dovrà raggiungere il 50% della produzione totale, diventando la principale del Paese, rispetto al 42,3% previsto per il 2025. Eolico e solare dovranno superare la metà della capacità complessiva installata, pari a 2.700 GW. 


Per l’idroelettrico convenzionale è indicato un traguardo di circa 410 GW e per il pompaggio di circa 160 GW, mentre per i nuovi accumuli si punta a 300 GW, contro i 136 GW raggiunti a fine 2025, già in crescita dell’84% sull’anno precedente. Il piano prevede inoltre il potenziamento del trasporto di energia da Ovest a Est, una rete di distribuzione capace di allacciare 900 GW di generazione distribuita, 40 milioni di punti di ricarica per veicoli elettrici e l’estensione di oleodotti e gasdotti. Viene confermato l’obiettivo di un picco nel consumo di carbone entro il 2030. L’analisi di Carbon Brief segnala però un rallentamento delle nuove installazioni nei primi mesi del 2026.


26/06/2026

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te