Eolico e fotovoltaico: a fine maggio coprono un quarto dei consumi elettrici – QualEnergia.it

A maggio 2026 le fonti rinnovabili non hanno replicato il record di produzione elettrica dell’anno precedente, fermandosi a 13,1 TWh contro i 14 TWh del maggio 2025, come riporta QualEnergia.it. A trainare resta il fotovoltaico, che segna comunque un primato storico con 6 TWh generati, pari al 24,2% della richiesta elettrica mensile: mai prima d’ora…

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A maggio 2026 le fonti rinnovabili non hanno replicato il record di produzione elettrica dell’anno precedente, fermandosi a 13,1 TWh contro i 14 TWh del maggio 2025, come riporta QualEnergia.it.


A trainare resta il fotovoltaico, che segna comunque un primato storico con 6 TWh generati, pari al 24,2% della richiesta elettrica mensile: mai prima d’ora un mese aveva registrato una produzione solare così elevata.


Nel complesso, a maggio tutte le rinnovabili hanno coperto il 52,8% della domanda nazionale e il 60,8% della generazione, entrambe in leggera flessione rispetto al 2025, nonostante un buon apporto dell’eolico (+14,5%). Il divario con l’anno prima dipende soprattutto dal crollo dell’idroelettrico, sceso di oltre 2 TWh (-38,5%).


Allargando lo sguardo ai primi cinque mesi dell’anno, la richiesta elettrica italiana è salita del 2,6% a 128,6 TWh, mentre la generazione rinnovabile ha raggiunto circa 53,8 TWh, coprendo il 41,8% del fabbisogno. Il calo dell’idroelettrico (-19,3%) è stato compensato quasi esattamente dal fotovoltaico (+20,4%), affiancato dalla crescita dell’eolico (+18,8%) e dal calo di bioenergie e geotermia. Insieme, solare ed eolico hanno prodotto 31,5 TWh, pari al 24,6% della domanda del periodo. I dati sono tratti dal rapporto mensile di Terna.


19/06/2026

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