La Sardegna si prepara ad affrontare un’estate critica a causa della siccità persistente, con conseguenze gravi per l’agricoltura e l’approvvigionamento idrico, come riportato da Il Fatto Quotidiano.
Nella zona della Nurra, nel nord dell’isola, sono disponibili solo 5 milioni di metri cubi d’acqua per irrigare 5.000 ettari, a fronte di un fabbisogno stimato in 30 milioni.
Il Consorzio di bonifica locale ha richiesto ulteriori risorse dalle dighe di Temo e Cuga, ma la Regione ha negato l’autorizzazione, dando priorità all’uso potabile.
A complicare la situazione, la Corte dei Conti ha evidenziato che il 50% dell’acqua destinata al consumo umano viene dispersa a causa delle perdite nella rete di distribuzione. Nicola Dell’Acqua, commissario straordinario per l’emergenza idrica, ha lanciato l’allarme per tutto il Sud e le isole, preannunciando mesi difficili.
L’inverno povero di piogge e neve non ha permesso il ripristino delle riserve idriche, aggravando un problema strutturale che richiede interventi tempestivi e una revisione delle priorità nella gestione delle risorse.
25/03/2025
