Gas, in Italia stoccaggi pieni al 50%. In Europa depositi fermi al 33% – Il Sole 24 Ore

A un mese dall’avvio della campagna di iniezione, la Penisola si presenta in netto vantaggio sul fronte della sicurezza energetica rispetto ai principali partner continentali, stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore. Nei depositi nazionali risultano accumulati 9,7 miliardi di metri cubi, equivalenti a 101,6 terawattora: una soglia che corrisponde a quasi metà…

Autore

Data

A un mese dall’avvio della campagna di iniezione, la Penisola si presenta in netto vantaggio sul fronte della sicurezza energetica rispetto ai principali partner continentali, stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore.


Nei depositi nazionali risultano accumulati 9,7 miliardi di metri cubi, equivalenti a 101,6 terawattora: una soglia che corrisponde a quasi metà della capacità complessiva e che colloca Roma in cima alla graduatoria dei Paesi con maggiore potenziale, davanti a una Germania ferma al 25,7% e alla media dell’Unione attestata intorno al 33%. Il dato risulta ancora più significativo se confrontato con la stessa rilevazione di un anno prima, quando le riserve italiane si fermavano a 96,7 TWh; nello stesso intervallo, Bruxelles ha invece visto contrarsi le proprie scorte da 446,4 a 370,7 TWh.


Sul piano operativo, Snam ha già chiuso lo scorso 23 aprile le procedure di assegnazione, allocando capacità sufficiente a centrare il target del 90% di riempimento entro il 31 ottobre. A sostenere le iniezioni in una fase di quotazioni elevate – con il TTF di Amsterdam tornato sopra i 45 euro al megawattora – ARERA ha introdotto il cosiddetto premio di giacenza, pensato per compensare gli oneri finanziari di immobilizzazione del gas.


03/05/2026

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te