Il nuovo iter di approvazione del bilancio necessita del Dup approvato?

Nel loro interessante articolo “Il nuovo iter di approvazione del bilancio necessita del Dup 2024/2026”, pubblicato sul Quotidiano enti locali, Elena Brunetto e Patrizia Ruffini affermano che “Il Dup, unico presupposto per tutte le attività di programmazione, esce rafforzato dalle nuove regole sul bilancio di previsione”. Ciò in quanto “Il nuovo iter di approvazione del…

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Nel loro interessante articolo “Il nuovo iter di approvazione del bilancio necessita del Dup 2024/2026”, pubblicato sul Quotidiano enti locali, Elena Brunetto e Patrizia Ruffini affermano che “Il Dup, unico presupposto per tutte le attività di programmazione, esce rafforzato dalle nuove regole sul bilancio di previsione”. Ciò in quanto “Il nuovo iter di approvazione del bilancio, introdotto dal Dm 25 luglio 2023, finalizzato alla deliberazione del documento entro il 31 dicembre dell’esercizio precedente a quello a cui si riferisce, impone a tutti gli enti locali la preliminare deliberazione del Dup.”.

In realtà, il decreto sembra dire altro, chiarendo che il bilancio tecnico deve essere predisposto anche in mancanza di un Dup approvato.

Per cui la prassi, diffusa e comprensibile, di limitarsi a presentare a luglio il documento, rinviandone l’approvazione non pare impedita dalle nuove norme.

Nè pare possa corretto sovrapporre al nuovo iter del bilancio la (peraltro infondata) tesi del Tar Puglia, che ha sostenuto la necessità di approvare il Dup in una seduta diversa a precedente da quella di approvazione del bilancio.

Un conto è il bilancio tecnico, un altro è il bilancio finale. Il primo, come detto, ben può essere predisposto anche senza un Dup approvato (per cui è difficile concludere che il Dup ne esca rafforzato); il secondo ovviamente segue e deve essere coerente con il Dup.

I due percorsi sono differenziati e possono allinearsi alla tempistica prevista anche dopo la presentazione del bilancio tecnico. Sicuramente, in un mondo ideale, il bilancio tecnico è figlio di un Dup approvato, ma nella prassi la stragrande maggioranza degli enti predispone ed approva un Dup in forma semplificata e super-semplificata la cui utilità ai fini della costruzione delle previsioni è praticamente nulla. In tutti questi casi il bilancio si fa e continuerà a farsi a prescindere dal contenuto del Dup.

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