Il progetto eolico che Edison vuole realizzare a Liscia sarà sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale, poiché non si possono escludere effetti rilevanti sul patrimonio naturale e sulla fauna, come riporta Chiaro Quotidiano.
La decisione è stata presa dal comitato regionale VIA, riunitosi il 20 novembre per esaminare l’iniziativa presentata a fine 2024.
L’azienda propone l’installazione di tre turbine da 6 MW ciascuna, nella zona di “Fonte Piccola”, un’area già colpita dal grande incendio del 2015.
Durante il nuovo iter, Edison dovrà approfondire gli elementi critici evidenziati dagli enti competenti e valutare eventuali alternative, dato che il progetto presenta potenziali interferenze con aree montane e boschive, siti protetti, corridoi ecologici e zone di rilevanza paesaggistica o culturale.
Un nodo centrale riguarda la collocazione di una turbina all’interno di un bosco: l’intervento comporterebbe l’abbattimento della vegetazione e richiede quindi un’autorizzazione specifica, come già accaduto per il progetto gemello di Monte Sorbo, poi bloccato.
Alla riunione hanno preso parte diversi sindaci: il primo cittadino di Liscia, Antonio Di Santo, si è espresso a favore per i benefici economici attesi; altri amministratori, invece, hanno confermato la loro contrarietà. Il progetto dovrà ora essere integrato e affrontare una nuova fase di valutazione con il contributo di enti, associazioni e cittadini.
24/11/2025
