Il 2026 potrebbe segnare un nuovo salto in avanti per gli investimenti italiani nelle rinnovabili e nei sistemi di accumulo, con un ammontare stimato tra gli 8 e i 10 miliardi di euro, stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore.
La previsione emerge da un sondaggio condotto tra i partecipanti alla seconda edizione dell’Italian EnergyTech Conference, tenutasi a Milano il 22 gennaio e organizzata da Verdian insieme a Green Horse Advisory.
Circa la metà degli operatori interpellati si attende valori in questa fascia, mentre una quota rilevante colloca gli investimenti poco al di sotto, tra i 7 e gli 8 miliardi.
Si tratta di cifre in aumento rispetto alle stime formulate un anno fa per il 2025, che indicavano circa 7 miliardi.
A rafforzare l’ottimismo contribuiscono i dati sullo sviluppo del settore: nel 2025 sono stati installati oltre 7 GW di nuova capacità rinnovabile e sono cresciuti anche i sistemi di stoccaggio. Secondo Verdian, strumenti come Fer X, Macse, Ppa ed Energy Release stanno facilitando la realizzazione dei progetti, mentre l’Italia si conferma tra i mercati più attrattivi in Europa grazie ai suoi fondamentali.
Il peso ancora rilevante del gas nel mix elettrico, le prospettive di riforma delle connessioni e l’accelerazione sulle batterie rafforzano l’interesse degli investitori.
Per Green Horse Advisory, il confronto con altri Paesi europei rende il contesto italiano particolarmente favorevole, soprattutto in una fase di crescente volatilità dei prezzi e di progressiva transizione verso modelli di gestione energetica più avanzati e basati sui dati.
23/01/2026
