La sfida delle competenze nel nuovo mercato dell’energia – QualEnergia

La transizione energetica sta ampliando il ventaglio delle competenze richieste dal mercato del lavoro, come riportato da QualEnergia.  Accanto ai profili ingegneristici tradizionali, crescono le opportunità per professionisti capaci di operare come energy manager, specialisti dell’uso efficiente dell’energia, esperti di pianificazione energetica e di nuovi assetti organizzativi, dalle comunità energetiche ai modelli di autoconsumo collettivo. …

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La transizione energetica sta ampliando il ventaglio delle competenze richieste dal mercato del lavoro, come riportato da QualEnergia


Accanto ai profili ingegneristici tradizionali, crescono le opportunità per professionisti capaci di operare come energy manager, specialisti dell’uso efficiente dell’energia, esperti di pianificazione energetica e di nuovi assetti organizzativi, dalle comunità energetiche ai modelli di autoconsumo collettivo. 


L’evoluzione delle reti e la digitalizzazione rendono inoltre sempre più rilevante la conoscenza di strumenti avanzati di monitoraggio, controllo e analisi dei dati.

Nel contesto europeo, l’Italia rientra tra i primi dieci Paesi per numero di occupati nel fotovoltaico: secondo Irena, il settore solare impiega circa 100 mila addetti, spinti soprattutto dalla diffusione della generazione distribuita e dalle attività di installazione e manutenzione. 

Tuttavia, senza un rafforzamento delle competenze tecniche e una strategia industriale più solida, il rischio è che l’aumento della capacità installata non si traduca in occupazione stabile e qualificata.


Alcuni ambiti mostrano già con chiarezza i profili più richiesti. Nell’agrivoltaico, ad esempio, accanto agli agronomi emergono figure legate alla progettazione degli impianti, alla gestione energetica in ambito agricolo, al permitting e alla manutenzione. Anche tecnologie più mature, come le biomasse, richiedono competenze aggiornate per garantire efficienza e sostenibilità lungo tutta la filiera.


In questo scenario si inserisce la rubrica “La formazione energetica in Italia” di Qualenergia.it, pensata per orientare studenti e professionisti tra corsi, nuove figure emergenti e opportunità di aggiornamento. Un ruolo centrale è svolto da ITS e università, chiamati a rafforzare l’integrazione tra formazione e imprese, mentre iniziative pubbliche come il “Progetto Milestone” della Regione Lazio sostengono l’accesso a master e percorsi di alta formazione.


Infine, il tema della partecipazione femminile assume crescente rilevanza: l’evoluzione delle competenze e dei ruoli professionali apre spazi più inclusivi, come evidenziato anche dalle iniziative promosse da ITALIA SOLARE e KEY – The Energy Transition Expo, che puntano a valorizzare il contributo delle donne nel nuovo mercato energetico.


05/02/2026

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