L’aggiornamento trimestrale del piano annuale dei flussi di cassa approvato dalla Giunta spetta ai responsabili del servizio finanziario, che devono provvedervi con propria determinazione da trasmettere opportunamente allo stesso organo esecutivo ed all’organo di revisione economico-finanziaria.
Occorre innanzitutto aggiornare le previsioni iniziali di cassa con gli incassi e pagamenti effettivamente realizzati nel periodo compreso tra il 1/1/2025 e il 31/03/2025. Di conseguenza, occorre adeguare le previsioni di entrata e di spesa per i trimestri successivi, oltre che verificare se l’andamento sia coerente con le previsioni riguardanti l’intero esercizio.
L’aggiornamento dovrà inoltre considerare tutte le variazioni intervenute sia sulla competenza che sui residui e quindi sulla cassa, a partire ovviamente da quella collegata al riaccertamento ordinario, nonché le operazioni contabili di rendiconto (ad esempio, variazioni del fondo crediti di dubbia esigibilità).
Si suggerisce di definire, inoltre, un calendario dei successivi aggiornamenti che tenga conto degli altri adempimenti collegati alla gestione finanziaria. In particolare, il successivo aggiornamento, riguardante il secondo trimestre) potrebbe essere collegato alle verifiche sugli equilibri, coinvolgendo in modo strutturato i responsabili degli altri servizi, mentre per il terzo trimestre l’aggancio potrebbe essere la predisposizione del bilancio tecnico.
Infine, l’aggiornamento del quarto trimestre , di per sé inutile, potrebbe essere contestualizzato nel quadro della sessione di bilancio, in modo da collegare i dati dell’esercizio in chiusura con quelli dell’esercizio successivo.
