La sentenza del TAR CALABRIA – REGGIO CALABRIA, SEZ. I – del 13 febbraio 2026 n. 112 concernente la legittimità o meno di una ordinanza sindacale contingibile ed urgente, ex artt. 50 e 54, d.lgs. n. 267 del 2000, per la chiusura immediata di una casa famiglia per anziani, disposta perché è stata accertata la presenza di ospiti in numero superiore a quello consentito e la carenza dei requisiti organizzativi e strutturali previsti dai regolamenti regionali.
La suindicata sentenza del Tar Calabria ha ritenuto legittima una ordinanza contingibile ed urgente, ex artt. 50 e 54, d. lgs. n. 267 del 2000, con la quale il Sindaco ha disposto la immediata chiusura di una casa famiglia per anziani, che sia motivata con riferimento al fatto che, a seguito di una ispezione effettuata dai Carabinieri, è risultato che, mentre la struttura è autorizzata per dare ospitalità ad un massimo di sei utenti, di fatto è utilizzata come un’unica struttura ricettiva, con un numero complessivo di ospiti pari a dieci, in carenza di regolare comunicazione della presenza di tali ospiti alle Autorità di p.s. e, in particolare, con riguardo al fatto che la struttura è stata abusivamente trasformata in una comunità alloggio, priva dei requisiti organizzativi e strutturali previsti dai regolamenti regionali, nonché priva di una specifica autorizzazione amministrativa e delle necessarie particolari figure professionali.
