Cittadini, studiosi e attivisti indipendenti rivolgono una lettera aperta ai leader del “Campo Largo” – Schlein, Conte, Fratoianni, Bonelli, Magi e Renzi – per chiedere una politica energetica realmente attenta all’ambiente, come riferisce Il Corriere Nazionale.
I firmatari, oltre settanta tra cui scienziati come Vincenzo Balzani, Nicola Armaroli e Riccardo Valentini, denunciano gli errori del governo Meloni nel puntare sull’Italia come “hub del gas” e nel trascurare la diffusione delle rinnovabili, errori che hanno reso il Paese il più esposto alle crisi energetiche e con le tariffe più alte d’Europa.
La critica però investe anche l’opposizione: il Campo Largo guida regioni come Toscana, Emilia-Romagna e Sardegna, tutte in ritardo sul PNIEC, con la Giunta Todde protagonista di una vera “crociata” contro le rinnovabili nonostante i richiami della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Gli appellanti chiedono di avviare un lavoro di informazione e formazione verso dirigenti, quadri e amministratori locali, sollecitando le aziende pubbliche a proporre impianti capaci di generare ricadute concrete per i territori. La strada, sostengono, non è il muro contro muro ma il dialogo e la trattativa, perché i “no a priori” basati su paure irrazionali non sono buona politica.
26/05/2026
