Edison ha recentemente inaugurato una nuova centrale termoelettrica a gas a Presenzano, in provincia di Caserta. Questo impianto è simile a quello di Marghera (Venezia), aperto lo scorso anno. Lo stabilimento campano, che ha una capacità di 770 MW e ha richiesto un investimento di 450 milioni di euro, è stato completato dopo quasi quattro anni di lavori, coinvolgendo oltre 1.200 lavoratori e 130 imprese.
Questa centrale, a ciclo combinato, è in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuale di oltre 1,5 milioni di famiglie, grazie alla potenza installata. L’inaugurazione è avvenuta dopo il completamento del revamping dell’impianto gemello di Marghera, che ha una potenza leggermente superiore pari a 780 MW, come indicato da Il Sole 24 Ore.
Un elemento chiave del complesso è la turbina GT36 di classe H, sviluppata da Ansaldo Energia, che garantisce un’efficienza energetica del 63%. Livello di efficienza che è tra i più alti in Europa, rappresentando un primato in Italia, con una riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 30% rispetto alla media degli impianti termoelettrici del nostro paese.
Inoltre, lo stabilimento riduce le emissioni di ossidi di azoto del 60% rispetto ad impianti simili e utilizza un sistema di raffreddamento ad aria, che limita il consumo idrico, stando a quando riportato da Il Sole 24 Ore.
Il progetto è stato dedicato a Flavio Crescentini, un manager di Edison che ha giocato un ruolo determinante nello sviluppo degli impianti a ciclo combinato. L’azienda continua a essere un attore di primo piano nel settore energetico italiano, avendo messo in funzione 1.500 MW di nuova potenza programmabile negli ultimi due anni, oltre a nuovi impianti rinnovabili. La società gestisce attualmente 7,2 GW di potenza installata, che coprono il 7% della produzione nazionale di energia, e programma di ampliare la sua capacità rinnovabile con ulteriori progetti in corso.
22/10/2024
