Rinnovabili in calo: arretrano quasi tutte le fonti nel 2025 –  Ansa

Nel 2025 il settore delle energie rinnovabili in Italia mostra un andamento complessivamente negativo, con una flessione che coinvolge quasi tutte le fonti, come riportato da Ansa.  Fanno eccezione solo gli interventi sugli impianti esistenti, in crescita del 16% grazie soprattutto al contributo delle bioenergie, mentre gli altri comparti registrano dati in calo. Il contesto…

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Nel 2025 il settore delle energie rinnovabili in Italia mostra un andamento complessivamente negativo, con una flessione che coinvolge quasi tutte le fonti, come riportato da Ansa


Fanno eccezione solo gli interventi sugli impianti esistenti, in crescita del 16% grazie soprattutto al contributo delle bioenergie, mentre gli altri comparti registrano dati in calo.


Il contesto internazionale, aggravato dal conflitto in Medio Oriente, ha inoltre intensificato l’aumento dei prezzi del gas, con effetti diretti anche sul costo dell’energia elettrica. In questo scenario, il presidente di Anie Andrea Cristini sottolinea la necessità di garantire stabilità normativa e di accelerare le procedure autorizzative per favorire nuovi investimenti nel settore.


A fine 2025 la capacità rinnovabile installata ha raggiunto 83,5 GW, ma per centrare gli obiettivi del PNIEC servirà un incremento significativo fino a 131 GW entro il 2030. Nonostante ciò, la quota di energia verde sulla domanda elettrica scende al 41,1%, in calo rispetto al 42% dell’anno precedente.


Sul piano produttivo, il fotovoltaico è l’unica fonte in crescita (+25,1%), mentre eolico, idroelettrico e geotermico risultano in diminuzione. Le bioenergie restano stabili, confermando però il quadro generale di rallentamento del comparto.


19/03/2026

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