Sardegna, allarme consumo di suolo per il fotovoltaico – Sardegna in Blog

Il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente ha diffuso nuovi dati sul consumo di suolo e sull’uso delle rinnovabili, come riportato da Sardegna in Blog.  L’isola risulta la regione che, due anni fa, ha destinato la quota maggiore di territorio al fotovoltaico a terra: oltre 91 ettari, pari a circa il 37% del totale nazionale.…

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Il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente ha diffuso nuovi dati sul consumo di suolo e sull’uso delle rinnovabili, come riportato da Sardegna in Blog

L’isola risulta la regione che, due anni fa, ha destinato la quota maggiore di territorio al fotovoltaico a terra: oltre 91 ettari, pari a circa il 37% del totale nazionale. Un primato che non suscita entusiasmo, anzi alimenta nuove preoccupazioni.

Secondo Ispra, infatti, l’espansione degli impianti fotovoltaici contribuisce a un ulteriore consumo di suolo, giudicato non necessario per il raggiungimento degli obiettivi energetici. Gli ambientalisti hanno lanciato un allarme, sottolineando come la strada più sostenibile sia l’installazione dei pannelli su tetti di abitazioni, edifici pubblici e aree già urbanizzate, riducendo così l’impatto sul paesaggio e sull’agricoltura.

Intanto, sindaci e comitati locali continuano la loro battaglia contro quella che definiscono una “speculazione energetica” che rischia di compromettere l’equilibrio ambientale e sociale dei territori.

La contrapposizione tra necessità di produrre energia rinnovabile e tutela del territorio resta dunque aperta, mentre cresce la richiesta di soluzioni più integrate e rispettose del suolo.

08/09/2025

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