Siccità in Sardegna: confermati i razionamenti idrici – Unione Sarda

La Sardegna torna a fare i conti con la siccità, stando a quanto riportato da Unione Sarda.    Le piogge recenti, troppo deboli per invertire la tendenza, non hanno migliorato la condizione degli invasi del Nord-Ovest – Bidighinzu, Cuga e Temo – che restano ai minimi livelli.    La Regione ha quindi confermato il piano…

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La Sardegna torna a fare i conti con la siccità, stando a quanto riportato da Unione Sarda

 

Le piogge recenti, troppo deboli per invertire la tendenza, non hanno migliorato la condizione degli invasi del Nord-Ovest – Bidighinzu, Cuga e Temo – che restano ai minimi livelli. 

 

La Regione ha quindi confermato il piano di razionamento approvato dal tavolo di crisi, mentre Abbanoa ha ribadito che le limitazioni servono a evitare l’interruzione totale del servizio idrico, distribuendo le risorse residue nel modo più equo possibile.

 

Non mancano, però, i disagi per la popolazione: i Comuni coinvolti hanno predisposto linee d’assistenza e servizi dedicati. Ad Alghero proseguono le chiusure notturne dalle 22 alle 6, così come nei quartieri di Sassari serviti dal serbatoio di via Milano. 

Le sospensioni si ripeteranno anche a novembre, con possibili estensioni a Stintino e Porto Torres, dove le scorte restano limitate.

 

Stop notturni fino al 31 ottobre anche nei centri di Sorso, Sennori, Ittiri, Ossi, Bosa e Macomer; dal 1° novembre scatteranno turnazioni alternate di 24 ore. 

 

Abbanoa, Enas, Adis ed Egas monitorano costantemente la situazione, garantendo rifornimenti tramite autobotti e contenitori mobili per le utenze più fragili.

 

30/10/2025

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