Stellantis conferma e rafforza il Piano Italia da 2 miliardi e rassicura sull’assenza di tagli alla capacità produttiva nei siti nazionali, come riferisce Milano Finanza.
Il chief operating officer Enlarged Europe del gruppo, Emanuele Cappellano, parlando alla stampa a Mirafiori ha chiarito che la riduzione di 800.000 veicoli annunciata sul perimetro europeo “non riguarda l’Italia” e che non sono previste azioni sui siti italiani, dove la produzione 2026 dovrebbe superare quella del 2025.
Il manager ha annunciato il rafforzamento di Melfi con un ulteriore modello Alfa Romeo dal 2028, oltre al nuovo C-Suv su piattaforma Stla Medium e a una hatchback su Stla One, mentre per Giulia e Stelvio le decisioni arriveranno entro dicembre.
A Pomigliano dal 2028 partirà la produzione delle e-car elettriche di piccole dimensioni e ad Atessa è già stato annunciato l’investimento per la nuova generazione di veicoli commerciali.
Resta in dubbio il target delle 100mila Fiat 500 ibride a Mirafiori, che dipenderà dalla domanda di mercato. Il 15 giugno il ceo Antonio Filosa incontrerà i sindacati, due giorni prima dell’audizione parlamentare. Critica la reazione della Fiom, secondo cui per Mirafiori “non c’è nulla” e le stime andranno riviste al ribasso del 40%.
29/05/2026
