Stellantis Cassino, Regione e sindacati chiedono un piano di rilancio – leggo cassino

La crisi dello stabilimento Stellantis di Cassino e le conseguenze per l’occupazione e la filiera locale restano al centro del dibattito, come riporta Leggo Cassino.  La Regione Lazio ha avviato un confronto con le parti sociali, ma i sindacati sollecitano un intervento diretto del Governo. Al Tavolo Tecnico, Daniele Maura, vicepresidente della Commissione Industria, ha…

Autore

Data

La crisi dello stabilimento Stellantis di Cassino e le conseguenze per l’occupazione e la filiera locale restano al centro del dibattito, come riporta Leggo Cassino


La Regione Lazio ha avviato un confronto con le parti sociali, ma i sindacati sollecitano un intervento diretto del Governo. Al Tavolo Tecnico, Daniele Maura, vicepresidente della Commissione Industria, ha ribadito la necessità di difendere i posti di lavoro e predisporre un piano di rilancio, sottolineando l’impegno dell’assessore Angelilli e del ministro Urso.


Per sostenere il territorio si punta al rifinanziamento della Legge 46 e alla ricerca di risorse aggiuntive, anche europee, per accompagnare la transizione dell’automotive con investimenti, innovazione e politiche mirate. 


Dal fronte sindacale, Mirko Marsella (Fim-Cisl) ha accolto positivamente i primi passi regionali, avvertendo però che senza un deciso intervento nazionale il rischio è una desertificazione industriale irreversibile.


Ha chiesto quindi al Governo di ottenere da Stellantis chiarezza sulle prospettive produttive, invitando a diversificare con nuovi insediamenti.


Anche Federlazio è intervenuta, proponendo l’estensione delle Aree di Crisi Complessa, l’attivazione di Zone Logistiche Semplificate e un confronto con Bruxelles per una Zona Economica Speciale. Centrale, infine, il rafforzamento della Legge 46 per ricerca, efficienza energetica e infrastrutture, insieme a un grande piano formativo per la mobilità sostenibile.


17/09/2025

Leggi anche

Articoli correlati selezionati per te