Termoli: Stop agli investimenti verso la gigafactory – Staffetta Quotidiana

Nella riunione tenutasi ieri presso il Ministero delle Imprese, si è dibattuto riguardo lo stato del progetto per la costruzione di una gigafactory di batterie presso Termoli. La joint venture tra Stellantis, Mercedes-Benz e TotalEnergies (Acc) per costruire questo stabilimento ha incontrato alcune difficoltà, causando dubbi riguardo l’adempimento delle scadenze. Il Mimit ha spiegato in…

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Nella riunione tenutasi ieri presso il Ministero delle Imprese, si è dibattuto riguardo lo stato del progetto per la costruzione di una gigafactory di batterie presso Termoli. La joint venture tra Stellantis, Mercedes-Benz e TotalEnergies (Acc) per costruire questo stabilimento ha incontrato alcune difficoltà, causando dubbi riguardo l’adempimento delle scadenze. Il Mimit ha spiegato in una nota che questi ritardi sono dovuti ai cambiamenti del mercato delle e-car, in particolare all’attuale impossibilità di prevedere la domanda di materie prime. Inoltre, Acc sta valutando l’adozione di nuove tecnologie produttive per abbattere i costi delle batterie elettriche del 20-30%, come riportato da Staffetta Quotidiana.


Inizialmente, la fabbrica avrebbe dovuto essere finanziata tramite i fondi del Piano di ripresa. Tuttavia, il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ha annunciato che le risorse originariamente previste per la gigafactory di Termoli saranno redistribuite verso altri progetti più “coerenti con la transizione energetica”. Questa decisione è necessaria affinché si garantisca l’utilizzo efficiente dei fondi europei, per scongiurare il rischio che vadano sprecati. Il ministro ha comunque assicurato che, una volta che Acc presenterà un nuovo piano industriale per la gigafactory, verranno stanziati fondi di diversa natura per supportarne la realizzazione, come reso noto da Staffetta Quotidiana. La discussione tra il Ministero e l’azienda riprenderà a fine ottobre, quando andranno chiariti i dettagli del progetto per Termoli.

Si inseriscono in questo contesto le affermazioni di Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, che ha espresso le sue preoccupazioni riguardo agli ambiziosi obiettivi imposti dall’Unione Europea per la riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2025. Ciò è avvenuto durante la presentazione dell’Automotive Park 2030 a Torino, il CEO ha dichiarato che sono state imposte regolamentazioni troppo stringenti, confermando però l’impegno di Stellantis nel rispettare i target previsti.                                                                                                                                                                              

Infine, il ministro Urso ha reso noto che proporrà una revisione anticipata del regolamento sul rilascio di anidride carbonica, con l’impegno di discuterlo nel prossimo Consiglio Competitività con i ministri europei.

20/09/2024

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