A Trofarello, Rete Ferroviaria Italiana intende realizzare un impianto fotovoltaico su circa 80 ettari oggi coltivati a mais, frumento, foraggi e pioppeti, come riporta La Stampa.
L’intervento, affidato a Italferr, rientra nella strategia per garantire l’autosufficienza energetica della rete ferroviaria, responsabile di quasi il 2% dei consumi elettrici nazionali.
L’area, classificata “idonea di diritto” dal recente Decreto Aree Idonee per la vicinanza alla zona industriale e alla ferrovia, è considerata strategica da Rfi grazie alla presenza di una centrale di trasformazione in via Croce Rossa, che permetterebbe di ridurre i costi e utilizzare direttamente le linee ferrate per il trasporto dell’energia.
L’amministrazione comunale, però, si oppone, ritenendo il terreno troppo prezioso per l’agricoltura locale.
Preoccupano anche possibili espropri, dato che l’opera è di interesse nazionale e segue un iter semplificato.
Il Comune, con Coldiretti e gli agricoltori, propone alternative su superfici meno pregiate o comunali, ribadendo che la transizione energetica non può compromettere la produzione alimentare.
05/08/2025
